Lunedì 18 Giu 2018
 
Misura 412 – Qualificazione ambientale PDF Stampa Email
Lunedì 09 Novembre 2009 23:24
Misura 411

411 – Qualificazione ambientale.

Obiettivo: Valorizzazione delle risorse naturali ed ambientali

Tale obiettivo si attua attraverso interventi per

  • Promuovere la salvaguardia e la valorizzazione della biodiversità del paesaggio agrario e del miglioramento della risorsa suolo;
  • Incremento del prato pascolo e dei prati permanenti attraverso il mantenimento e la conversione dei seminativi;
  • Favorire il mantenimento della pastorizia e l’alimentazione della fauna selvatica;
  • Promuovere centri per la tutela, la produzione e l’osservazione faunistica a supporto dell’escursionismo turistico e l’educazione ambientale dei giovani e dei turisti.
  • Ripristino di piccoli biotipi in stato di degrado, compreso interventi per favorirne la fruizione turistica.

Gli interventi previsti:

Tali obiettivi operativi si attuano attraverso le seguenti azioni, a valere sulla misura 412:

  1. Conversione e mantenimento dei seminativi a prato pascolo e prati permanenti;
  2. Produzione e fruizione turistica della fauna;
  3. Realizzazione di siti per la produzione e l’osservazione faunistica;
  4. Ripristino e valorizzazione biotipi a fini di fruizione turistica naturalistica e per l’educazione ambientale.



Codice della Misura

Denominazione della Misura

412 – Qualificazione ambientale

Valorizzazione delle risorse naturali ed ambientali

Giustificazione logica alla base dell’intervento

L’utilizzazione dei suoli dell’Appennino Modenese e Reggiano, in particolare nell’area di crinale,  ha conosciuto  negli ultimi decenni notevoli modificazioni, con la tendenza all’abbandono dei prati pascolo e delle radure, soppiantate dalla diffusione del bosco ceduo. Tale tendenza impoverisce la biodiversità, sia animale che vegetale, rende il territorio meno interessante ed accattivante da un punto di vista paesistico e naturalistico e sottrae aree all’allevamento bovino da latte e agli altri allevamenti di specie minori (ovini, allevamenti da carne allo stato brado).

Al fine di estendere i pascoli e i prati permanenti è necessario far ricorso da un lato ad appositi “pagamenti ambientali” e dall’altro promuovere investimenti che valorizzarono la risorsa suolo, come ad esempio la realizzazione di aree per l’alimentazione della fauna selvatica per favore lo sviluppo dell’escursionismo naturalistico ed ambientale e per produrre fauna con finalità venatoria.

Infine, la presenza di molteplici biotopi e piccole emergenze naturalistiche, in particolare nelle aree di crinale, di grande importanza per il turismo naturalistico ed escursionistico abbisognano di manutenzione specifica e di ordinamenti produttivi agricoli consoni a tale finalità. Tali emergenze vanno inoltre attrezzate per essere rese effettivamente fruibili ai turisti escursionisti e anche per lo svolgimento di attività di educazione ambientale da parte delle istituzioni locali.

La misura, per le finalità che persegue, necessita di un forte coordinamento e concertazione tra diversi soggetti che consiglia di far ricorso ad appositi “Accordi ambientali”, come previsto dal PSR.

Obiettivo e collegamento con la strategia dell’Asse

La misura concorre ad attuare l’obiettivo generale del PSR “Reperimento, valorizzazione e mobilitazione di potenzialità endogene a partire da quelle agricole e naturali” e degli obiettivi dei PRIP di Modena  e Reggio E. della “Manutenzione del territorio” e concorre all’obiettivo dell’ASSE 2. “Miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale” e ad una gestione sostenibile dei terreni agricoli .

L’obiettivo generale perseguito dalla Misura si attua attraverso i seguenti obiettivi operativi:

  • Promuovere la salvaguardia e la valorizzazione della biodiversità del paesaggio agrario e del miglioramento della risorsa suolo;
  • Incremento del prato pascolo e dei prati permanenti attraverso il mantenimento e la conversione dei seminativi;
  • favorire il mantenimento della pastorizia e l’alimentazione della fauna selvatica;
  • Promuovere centri per la tutela, la produzione e l’osservazione faunistica a supporto dell’escursionismo turistico e l’educazione ambientale dei giovani e dei turisti.
  • Ripristino di piccoli biotipi in stato di degrado, compreso interventi per favorirne la fruizione turistica.

 

 

Azioni

Tali obiettivi operativi si attuano attraverso le seguenti azioni, a valere sulla misura 412, articolate per singolo intervento:

Azione

Denominazione dell’intervento

412 Azione 1

  1. Conversione e mantenimento dei seminativi a prato pascolo e prati permanenti;

412 Azione 3

  1. Produzione e fruizione turistica della fauna;

412 Azione 6

  1. Realizzazione di siti per la produzione e l’osservazione faunistica;
  2. Ripristino e valorizzazione biotipi a fini di fruizione turistica naturalistica e per l’educazione ambientale.

 

 

Indicatori di risultato e impatto.

Indicatori prioritari

 

Descrizione dell’indicatore

Unità di misura

Risultati attesi

Prodotto

Numero imprese beneficiarie

n

220

 

Superficie agricola sovvenzionata

ha.

750

Risultato

Miglioramento degli abitat agricoli e naturali

ha.

50

Superfici di cui si è evitato l’abbandono

ha

50

Impatto

Ripristino biodiversità

ha

Incremento

 

Conservazione di abitat agricoli e naturali

ha

30

Indicatori Azioni specifiche Leader

Risultato

Conversione seminativi in prati pascolo e permanenti

ha

350

Recupero pascolo e radure per l’alimentazione della fauna selvatica e la sua fruizione faunistica

ha.

50

Siti per la produzione e l’osservazione faunistica

n

5

Ripristino e valorizzazione biotipi minacciati

n.

5

Impatto

Valore delle nuove attività

€.

1.100.000

 


 

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