Giovedì 24 Mag 2018
 
Misura 421 - Cooperazione PDF Stampa Email
Lunedì 09 Novembre 2009 23:24
Misura 411

421 – Cooperazione.

Premessa.

Con delibera Giunta Regionale dell’Emilia Romagna n. 2443 del 27/03/2009, il GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano è stato selezionato ai sensi dell’Asse 4 del PSR per l’attuazione di un Piano di Azione Locale per l’Appennino Modenese e Reggiano che da un lato consentano di dare continuità alle iniziative attivate con i precedenti programmi Leader (Leader II e Leader+) e dall’altro di avviare nuove azioni di sviluppo locale, appropriate alle caratteristiche socio-economiche del territorio selezionato, ed integrate con quelle previste dai restanti Assi del PSR.

Tra le diverse azioni previste nel PAL vi è la cooperazione, sia transazionale che interterritoriale, che ha lo scopo di:

  • individuare e diffondere le buone prassi realizzate in altri territori rurali dell’Europa per trasferirle nell’Appennino Modenese e Reggiano, in modo da accelerare la introduzione di innovazioni capaci di meglio valorizzare e mobilitare le risorse locali e creare nuove opportunità di sviluppo, nuove attività e nuova occupazione qualificata;
  • di perseguire, attraverso la collaborazione operativa di soggetti “competenti” di altri territori rurali, il raggiungimento di adeguate economie di scala, necessarie per accrescere l’efficacia di molte azioni previste dal PAL, quali, ad esempio per la promozione dei prodotti alimentari tipici, delle nuove forme di turismo, ecc.;
  • di dare continuità alle azioni di cooperazione più promettenti, avviate e realizzate nei precedenti periodi di programmazione Leader, che alla prova dei fatti si sono dimostrate utili ed efficaci per lo sviluppo locale.

Il presente programma, a partire dalle idee progettuali già individuate dal PAL, si prefigge di mettere in atto tutte le iniziative propedeutiche necessarie all’attuazione delle azioni di cooperazione previste dal PAL.

 

Obiettivi del programma.

Il presente programma concorre ad attuare l’obiettivo generale del PSR “Ricerca e perfezionamento di relazioni esterne al territorio per scambiare buone prassi ed iniziative nonché importare stimoli all’innovazione”, concorre all’attuazione degli obbiettivi degli Assi 1, 2 e 3 del PSR e degli interventi A “Progetti di cooperazione transnazionale” e B “Progetti di cooperazione interterritoriale” della azione 421 del PAL. In particolare si prefigge i seguenti obiettivi:

  • Individuare e trasferire nell’Appennino ed in altri territori rurali le buone prassi realizzate con le iniziative Leader al fine di introdurre innovazioni e individuare nuove opportunità di sviluppo;
  • Accrescere l’efficacia di alcune iniziative previste dal PAL , attraverso la ricerca di appropriate economie di scala, in particolari nelle attività di promo-commercializzazione turistica;
  • Implementare i progetti di cooperazione transazionale e interterritoriale avviati nelle precedenti programmazioni e che si sono rilevati efficaci nel promuovere lo sviluppo locale, in particolare nel turismo storico-culturale connesso con le vie storiche e la promozione dell’orienteering;
  • Promuovere la realizzazione di alcuni nuovi progetti, soprattutto nella cooperazione interterritoriale, per la valorizzazione dei prodotti tipici, nella promozione del turismo escursionistico e la “soft economy” nei parchi dell’Appennino.

 

Le attività previste.

Gli obiettivi sopra richiamati vengono perseguiti attraverso la realizzazione di un insieme di progetti di cooperazione, gran parte già individuati dal PAL ma, tuttavia, non si esclude l’ipotesi di prendere in considerazione altre idee ed ipotesi di progetti di cooperazione proposti da altri territori Leader, sfruttando le opportunità offerte dall’attività di supporto della rete nazionale, nel caso queste rispondano a precise esigenze delle comunità locali ed utili allo sviluppo socio economico del territorio rurale dell’Appennino.

La misura 421 dell’Asse 4 del PSR dell’Emilia Romagna prevede due fasi di attuazione della cooperazione, quelle propedeutiche per la predisposizione dei progetti, denominate “azioni di supporto”, e quelle per la realizzazione dei singoli progetti, denominato “azioni di cooperazione”. Il presente Programma si limita alla prima tipologia di interventi, le azioni di supporto, che sono finalizzate a:

  • Verificare dell’interresse di GAL, già selezionati per l’attuazione dell’Asse 4, o di altri soggetti che operano in territori rurali con il metodo Leader, rispetto agli obiettivi e alle idee di cooperazione già individuate nel PAL;
  • Verificare, a partire dalle idee progettuali per la cooperazione previste dal PAL , la possibilità di costituire delle partnership “credibili”, in grado di attuare concreti progetti di cooperazione, sia interterritoriale, con soggetti di territori limitrofi, che transazionale, con GAL o altri soggetti di altri paesi europei;
  • Elaborare e mettere a punto i progetti di cooperazione, in particolare gli obiettivi operativi da perseguire, le azioni da attivare, i soggetti attuatori, il fabbisogno finanziario, la tempistica di attuazione, le modalità di coinvolgimento degli attori locali, l’individuazione dei compiti e delle responsabilità in capo ai partner e al capofila, ecc;
  • Elaborare l’”Accordo di Cooperazione”, quale vero e proprio contratto tra i partner, per definire i reciproci obblighi ed impegni per l’attuazione del progetto e per il finanziamento e la rendicontazione dello steso alle autorità di gestione dell’Asse4;
  • Approvazione del progetto di cooperazione e dei relativi impegni finanziari da parte degli organi decisionali dei singoli partner, in modo da stabilizzare la partnership e creare un clima di reciproca fiducia e piena collaborazione tra di essi;
  • Invio del progetto di cooperazione alle rispettive Autorità di Gestione dell’Asse 4 per la prevista approvazione, prima di procedere alla sua attuazione.

Le finalità richiamate possono essere perseguite solo con la realizzazione di una serie articolata di interventi, che sinteticamente si richiamano per grandi tipologie:

  • Incontri preliminari per concordare l’idea progettuale e per individuare il soggetto a cui affidare la elaborazione del progetto di cooperazione;
  • Predisposizione di studi, verifiche di fattibilità ed approfondimenti per la messa a punto degli obiettivi operativi del progetto, l’articolazione delle azioni, la loro dimensione finanziaria e le modalità per una efficace attuazione, acquisendo le necessarie competenze tecniche e specialistiche;
  • Attivazione di occasione di incontro, informazione e confronto con i soggetti locali, in particolare delle imprese potenzialmente interessate, da coinvolgere già nella fase di ideazione e di messa a punto del progetto, in modo che, nel caso si giunga alla attuazione del progetto, trovi gli attori locali già sensibilizzati ed attivi, acquisendo, quindi, una preliminare garanzia di fattibilità e di successo del progetto stesso, in modo che esso possa avere una continuità nel tempo anche senza l’intervento Leader.
  • Incontri periodici necessari alla definitiva messa a punto del progetto e per concordare i reciproci impegni, sia operativi che economici finanziari, da formalizzare successivamente nell’Accordo di cooperazioni, da approvare e sottoscrivere;
  • Contatti con le autorità di gestione dell’Asse 4 per l’approvazione del progetto.

Le modalità gestionali.

L’asse 4 del PSR dell’Emilia Romagna e il relativo Programma Operativo d’asse (POA) prevede che le azioni siano gestite in modalità “regia diretta”. Coerenti con tale scelta tutti gli interventi del Programma saranno individuati, decisi e realizzati direttamente dal GAL, avvalendoci principalmente di risorse interne, di una collaborazione esterne e di specifiche consulenze specialistiche, individuate di volta in volta in base alle effettive necessita di elaborazione dei progetti di cooperazione.

Le spese previste, classificate secondo quanto previsto dal “Manuale per la compilazione della domanda di aiuto sulla Misura 421 – Azioni di supporto”, predisposto da AGREA, per la realizzazione degli interventi di cui al precedente capoverso, fanno riferimento alle seguenti tipologie:

  1. 1. Spese connesse alla ricerca del partner di progetto.

Vengono contemplate in tale categoria:

  • le spese relative alla ricerca dei partner, quali visite di studio, spese per incontri e riunioni preparatorie con i partner di progetto, quali spese per viaggi, per il trasporto locale, il vitto, l’ alloggio, le indennità di missione, ecc.
  • le spese per altre attività inerenti, quali ad esempio la traduzione di testi e l’interpretariato;

 

  1. 2. Spese per ideazione/progettazione.

Vengono contemplate in tale categoria:

  • le spese relative alla progettazione e predisposizione dei progetti e degli Accordi di cooperazione, che verrà svolta da personale interno del GAL, spese che verranno tenute debitamente distinte dalle spese rendicontate per la stessa persona sulla Misura 431, quindi senza possibilità di sovrapposizione;
  • le spese per attività di coordinamento ed animazione che verrà affidata ad un consulente esterno, dotato di adeguata esperienza nella gestione dei progetti di cooperazione ed in attività di animazione dei soggetti locali e avente una ottima conoscenza del territorio e degli attori locali, scelto con selezione pubblica;
  • le spese per studi di fattibilità, ricerche, acquisizione di consulenze specialistiche necessarie per la messa a punto dell’idea progettuale, del progetto di cooperazione e del relativo accordo;

  1. 3. Spese per attività di informazione e comunicazione.
  • Vengono contemplate in tale categoria le spese di comunicazione ed informazione della popolazione locale, in particolare per la promozione ed organizzazione di incontri con i soggetti locali potenzialmente interessati, la produzione di elaborati cartacei ed informatici, la produzione, spedizione e pubblicazione di note stampa e redazionali, l’eventuale noleggio sale, impianti video e sonori, eventuali buffet, ecc.

 

Tempi di realizzazione.

Le azioni di supporto sono ovviamente propedeutiche all’attuazione dei progetti di cooperazione e quindi debbano essere realizzate nella prima fase di attuazione del PAL. Non essendo possibile in questa fase definire il termine di conclusione delle attività, il presente programma prevede una prima fase di attuazione di 18 mesi, calcolati dalla data di protocollazione della domanda di aiuto sulla Misura 421 (fine maggio 2009) fino al 31/12/2010.

Ovviamente le azioni di supporto avranno maggiore intensità nei primi 12 mesi, per mettere a punto i progetti di cooperazione e il relativo accordo per quelli già individuati dal PAL o che costituiscano una implementazione di progetti già attivati durante il Leader+, ma nei successivi 6 mesi si presterà attenzione anche ad eventuali ulteriori opportunità che possono presentarsi anche a seguito delle attività della rete Leader.

 

Quantificazione dei costi.

La quantificazione dei costi delle attività indicate dal Programma risulta, ovviamente, particolarmente difficile, non potendo prevedere e quantificare già ora esigenze che emergeranno puntualmente via via e dipendenti, per gran parte, dalla volontà e disponibilità delle varie partnership.

Per tale ragione, anche ai fini della valutazione di congruità delle spese, la loro quantificazione per le diverse tipologie è stata formulata sulla base delle analoghe spese sostenute, per le stesse tipologia, durante il precedente periodo di programmazione Leader+, maggiorate del maggior importo finanziario della Misura Cooperazione dell’Asse 4 (772.727 €) rispetto a quella del Leader (466.000 €)

Utilizzando il criterio sopra accennato, si formulano, comunque, alcune previsioni di spesa che motivano gli importi previsti nel Piano Finanziario.

Relativamente alle Spese connesse alla ricerca del partner di progetto, tenuto conto che si prevede di attivare tra i 7 e 8 progetti di cooperazione e tenuto conto che normalmente sono necessari 2 o 3 incontri preparatori e/o visite di studio di una o due rappresentanti del GAL (presidente, Direttore o altra persona incaricata della progettazione od incaricati di attività di animazione, studi e ricerche, in Italia e 2 o 3 all’estero, oltre ai contatti telefonici ed e-mail, si può stimare in 21.000 euro, risultante delle spese per circa 6 incontri all’estero di due persone (spesa complessiva tra viaggio, vitto ed alloggio per due giorni per due persone equivale a circa a 2.000 euro ad incontro) e delle spese per circa 15 incontri in Italia (in gran parte a livello regionale) di due persone (spesa complessiva tra viaggio, vitto, eventualmente alloggio per uno o due giorni per due persone equivale a circa a 600 euro ad incontro). A tale previsione va aggiunto la previsione di spese per altre attività inerenti, quali ad esempio la traduzione di testi e l’interpretariato, per un importo di 5.000 euro.

Relativamente alle Spese per ideazione/progettazione si prevede per la progettazione e predisposizione dei progetti e degli Accordi di cooperazione di avvalersi di personale interno del GAL, prevedendo un impegno di circa 6 mesi, nell’arco dei primi 18 mesi previsti per l’attuazione del Programma, con una spesa complessiva di 28.000 euro (la spesa annua del dipendente è prevista infatti in 56.000 euro). A ciò si aggiunge le spese per le attività di coordinamento ed animazione per un periodo di 18 mesi, affidata ad un consulente esterno, con una previsione di spesa complessiva di 36.000 uro (300 giornate complessive a 120 euro cadauna, tutto compreso) e le pese per studi di fattibilità, ricerche, acquisizione di consulenze specialistiche di difficile quantificazione e prevista in 10.000 Euro per l’intero periodo.

Relativamente, infine, alle Spese per attività di informazione e comunicazione, anch’esse di difficile quantificazione di prevede di destinare la somma complessiva di € 6.000,00 per un periodo di 18 mesi.

L’importo delle previsioni di spesa articolate secondo le tipologie indicate nell’applicativo AGREA sono riportate nel successivo capitolo.

 

Il Piano finanziario.

La tabella sottostante sintetizza le previsioni di spesa per le diverse categorie per l’intero periodo di attuazione (13 maggio 2009 – 31 dicembre 2010), articolato per annualità 2009 e 2010, tenuto conto delle previsioni finanziarie del PAL Appennino Modenese e Reggiano, relativamente alla Misura 421.

 

Categorie spesa

Annualità

2009

Annualità

2010

Totale

  1. Spese connesse alla ricerca del partner di progetto.

10.000,00

18.000,00

28.000,00

  1. Spese per ideazione/progettazione.

27.000,00

47.000,00

74.000,00

  1. Spese per attività di informazione e comunicazione.

3.000,00

3.000,00

6.000,00

Totale

40.000,00

68.000,00

108.000,00

 

Sul totale di € 115.909,00 previsto dal PAL per le azioni di supporto della misura 421, con il presente programma si impegna, quindi, € 108.000,00. La somma residua di € 7.909,00 verrà impegnata con un secondo programma da presentarsi all’inizio del 2011.


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