Lunedì 18 Giu 2018
 
Strategia e Obiettivi del Programma PDF Stampa Email
Domenica 20 Settembre 2009 20:59
5. Strategia e Obiettivi del Programma

5.1 I temi catalizzatori
La Comunicazione UE ed il POR attribuiscono rilevanza fondamentale a che gli obiettivi fondamentali del PAL siano indirizzati verso uno, massimo due temi catalizzatori nel quadro di una strategia generale.
Coerentemente alle valutazioni emerse in sede di costruzione del PAL da parte di tutti gli attori pubblici e privati che vi hanno concorso, e che sono state riproposte nel precedente punto 5.1, la scelta è caduta sul tema 3 "Valorizzazione dei prodotti locali, in particolare agevolando mediante una azione collettiva l’accesso ai mercati per le piccole strutture produttive". Alla terminologia indicata nel POR, il GAL ritiene opportuno e fondamentale aggiungere il termine qualità quale parametro essenziale per la valorizzazione dei prodotti.
Ciò deriva dalla valutazione dell’economia rurale locale e delle sue peculiarità che può svilupparsi e mantenere una propria competitività sul piano della qualità e non della quantità o dell’economia di scala.
Esso permette di sviluppare un insieme di sinergie con gli altri strumenti e programmi attivi sul territorio così come elencati e descritti al punto 3.5. e di attivare un sistema di traino allo sviluppo economico dell’area attraverso l’ottenimento, l’offerta e la fruizione dei prodotti di alta qualità ottenuti attraverso processi sostenibili, compatibili con le peculiarità e specificità del territorio ed ottenibili facendo leva sulle potenzialità, le suscettività e le risorse endogene.


5.1.1 Giustificazione della scelta del tema catalizzatore

L’individuazione del tema catalizzatore scelto alla base di costruzione del PAL è avvenuta attraverso un sistema ed un percorso di valutazioni complesse effettuate a partire dalla primavera — estate 2000, in particolare:
la disamina puntuale delle quattro opzioni possibili previste dalla Comunicazione valutandone gli aspetti di più accentuata coerenza e potenzialità nella specificità locali;
valutazioni approfondite circa le potenzialità e le debolezze del territorio e a partire da queste, individuare strategia e strumenti di intervento adeguati;
considerazioni ad ampio spettro sullo stato economico-sociali dell’area giudicato complessivamente e condiviso dai più come soddisfacente se pur gravato da insufficienze e ritardi che ne limitano le prospettive future;
valutato complessivamente, in buon stato la condizione dell’ambiente ed il buon livello di sostenibilità ambientale dei metodi e prassi di conduzione delle attività economiche;
il buon livello generale dei servizi resi alle popolazioni anche se soprattutto nelle aree interne, si avvertono fenomeni di periferizzazione e desertificazione.
Intorno alle considerazioni espresse in sintesi si è sviluppato un dibattito libero e articolato sul territorio che ha visto partecipi le istituzioni le Parti economico-sociali, rappresentanze del mondo culturale, ambientalista e della scuola.
Le valutazioni conclusive e di sintesi hanno portato a coniare un concetto fondamentale che può esprimere un’idea compiuta su come dare un impulso nuovo e qualificante allo sviluppo ed alla qualità della vita: utilizzare le potenzialità endogene del territorio per offrire nuove opportunità occupazionali e di reddito con particolare sguardo rivolto ai giovani.
La scelta del "tema" è quindi avvenuta per unanime condivisione.


5.2 Strategia
Il territorio interessato al PAL, per c.a. il 66% ha avuto l’esperienza Leader II e per c.a. il 34% è stato incluso ex-novo. Inoltre, mentre l’esperienza Leader II sovrapponeva l’azione comunitaria sugli stessi territori selezionati a titolo dell’obiettivo 5b e titolari di DOCUP, Leader + trascende dalla identificazione territoriale con l’Obiettivo 2.
Non solo di aree coincidenti si tratta, ma di differenze sostanziali di strategia:
Il PAL persegue i propri obiettivi di identificare e validare strategie di sviluppo del territorio rurale indipendentemente da che esso sia o meno beneficiario di altri strumenti di programmazione. Ove questi strumenti sono presenti, il PAL si pone in un contesto differenziato e originale che scaturisce dalla sua natura innovativa:
di impulso preparatorio tramite azioni immateriali singole o integrate che consentano di spianare la strada al successo delle azioni tipiche del maistream su cui poggiamo gran parte delle azioni degli altri strumenti;
di complementarità rispetto ad azioni che, spesso hanno il connotato della settorialità e che comunque non soddisfano completamente le esigenze di sviluppo dell’area;
i sinergia, favorendo l’integrazione e la ricaduta dei vantaggi derivanti da azioni diverse ma in un contesto concertato;
di sinergia, rafforzata laddove, in specie nelle microaree interne e di crinale più deboli ove le azioni previste dagli altri strumenti non decollano per mancanza dei requisiti soggettivi o oggettivi (es. piccole aziende agricole o past-time che non hanno i requisiti previsti per l'accesso alla misura 1/a del PRSR), per carenze di sistema o di territorio ecc, e dove la permanenza dello spazio rurale è fondamentale.
Ove altri strumenti sono assenti o non coprono comunque le esigenze derivanti dalla strategia di sviluppo del territorio, Leader + si pone in un contesto di motore dello sviluppo ricercando e validando temi e filoni che possono poi essere concretamente sostenuti con la legislazione ordinaria o con nuove opportunità che possono maturare. In ambo i casi Leader + si pone in un contesto avanzato rispetto gli strumenti ordinari.
L’economia dell’area PAL, fondamentalmente poggiata su una pluralità di settori ed una notevole integrazione ed interdipendenza tra di essi ha raggiunto un considerevole livello quantitativo in rapporto alle peculiarità del territorio e si caratterizza anche per un sufficiente livello di presenza minima e di vitalità del territorio.
I veri punti di debolezza di un contesto di questo tipo sono legati all’esigenza di accesso alle nuove tecnologie innovative, alla qualificazione delle produzioni locali ed alla promozione e conoscenza dell’intero territorio.
La procedura programmatoria del PAL, interamente concertata coi vari attori pubblici e privati del territorio (dal basso) consente da un lato di sprigionare tutte le potenzialità di sviluppo endogeno e dall’altro di accedere pienamente alle varie opportunità. Il PAL assume, nel contesto territoriale un ruolo pilota dello sviluppo e tra territori diversi della Regione e di altre regioni una funzione cooperante e di sinergia competitiva.
La partecipazione degli attori pubblici e privati alla fase di costruzione del PAL ha fornito totale convergenza nell’analisi del contesto e nell’individuare gli obiettivi di fondo atteso che:
la qualità della vita delle popolazioni locali è di discreto livello anche se può essere migliorabile e, comunque, bisogna evitare una sua caduta;
l’innovazione dell’informazione non è di per è, un indicatore fondamentale e solutivo per generare dinamiche di sviluppo innovativo del territorio;
l’ambiente locale, la sua fruibilità, conservazione e difesa delle risorse naturali e culturale è aspetto di elevate attenzione e può concorrere a generare nuove opportunità future ma non ha rilievo primario;
la valorizzazione dei prodotti locali di ogni settore e dello stesso territorio, puntando sulla qualità degli stessi e su aggregazioni collettive in un contesto quale quello del PAL caratterizzato da imprese di piccole dimensioni, con scarso livello organizzativo con difficoltà di promozione e commercializzazione è individuato come caposaldo dell’azione Leader.
Il PAL si pone, infine, in un contesto di interpretazione dell’evoluzione delle politiche di sviluppo generate dal contesto Comunitario, preparando in sede locale le condizioni per un rapido recepimento ed adeguamento.


5.3 Obiettivi del PAL


Obiettivo globale
Obiettivi specifici
Obiettivi operativi
Promozione Nuove Dinamiche di Sviluppo
1. Ricerca di sinergie e collegamenti con la programmazione presente sul territorio
1.1. Integrare le azioni/progetti con la programmazione presente sul territorio
1.2 Realizzare iniziative periodiche finalizzate ad informare e rendere conto sull’attuazione del PAL




1.3 Realizzare attività periodiche di analisi e valutazione del PAL
2. Animazione relativa alla qualità della programmazione locale ed alla sua applicazione
2.1.Animare le imprese locali



3. Miglioramento della qualità del partenariato e delle capacità di collaborazione tra gli attori locali al fine di sviluppare e consolidare le relazioni interne al territorio 3.1. Insediare nuove imprese sul territorio

3.2. Creare nuove opportunità occupazionali
3.3. Trattenere la popolazione sparsa sul territorio
3.4. Evitare la desertificazione
4. Sviluppo di modelli di fruizione delle risorse rurali al fine di contribuire alla creazione di posti di lavoro ed alla valorizzazione del ruolo dei giovani e delle donne
4.1. Creazione nuova immagine e sbocchi ai prodotti locali

4.2. integrare l’offerta dei prodotti locali con la promozione turistica del territorio
4.3. Realizzare iniziative sinergiche tra territori
4.4. Introduzione/consolidamento processi innovativi
4.5. Promuovere l’associazione tra imprese
4.6. sviluppo sinergia tra risorse e opportunità
4.7. Realizzare sinergie tra territori diversi
5. Valorizzazione e diffusione delle buone prassi in materia di sviluppo sostenibile 5.1. Individuazione delle buone prassi realizzate
5.2. Realizzare iniziative innovative
6. Promozione dell’informazione e dell’accountability 6.1. Diffusione a sistema dell’informazione e opportunità
Sviluppare il carattere innovativo e pilota dell’iniziativa relativamente alla funzione e ruolo delle zone rurali
7. Ricerca di nuovi campi tematici di intervento legati allo sviluppo tecnologico ed all’innovazione organizzativa

7.1. Creazione nuove professionalità
7.2. Elevare la professionalità degli operatori
7.3. Mettere in atto nuove tecniche di informazione


7.4. Mettere in atto nuove tecniche di animazione
8. Miglioramento della qualità ambientale percepita dalla popolazione 8.1. Valorizzare le risorse locali al fine di una fruizione turistico ricreativa e culturale
8.2. Riscoperta/valorizzazione della cultura locale
8.3. Valorizzazione dei segni del tempo locali
8.4. Realizzazione nuove prassi di fruizione del paesaggio locale
8.5. Recupero delle tradizioni locali
8.6. Rivitalizzare il territorio
9. Sviluppo e consolidamento delle relazioni esterne al territorio
9.1 Rafforzare il partenariato extra-territoriale


5.4 Collegamenti tra gli Obiettivi del PAL e le Misure/Azioni del PAL

Misura
Obiettivi Specifici
Azioni
Obiettivi Operativi
1.1
Ricerca di sinergie e collegamenti con la programmazione presente sul territorio







1.1.2 Attuazione

Integrare le azioni/progetti con la programmazione presente sul territorio.

Realizzare iniziative periodiche finalizzate ad informare e rendere conto sull’attuazione del PAL.

Realizzare attività periodiche di analisi e valutazione del PAL.


Animazione relativa alla qualità della programmazione locale ed alla sua applicazione 1.1.3 Animazione

Integrare le azioni/progetti con la programmazione presente sul territorio.

Animare le imprese locali.


Valorizzare e diffusione delle buone prassi in materia di sviluppo sostenibile
Individuare le buone prassi realizzate.

1.2

Sviluppo di modelli di fruizione delle risorse naturali al fine si contribuire alla creazione di nuovi posti di lavoro ed alla valorizzazione del ruolo dei giovani e delle donne
1.2.1 Promozione territoriale

Creazione e/o valorizzazione dell’immagine e/o degli sbocchi di aree territoriali e dei prodotti locali.

Integrare l’offerta locale con una fruizione turistica-culturale e ricreativa, definendo strategie promozionali d’area.

Realizzare mirate prassi di fruizione dell’offerta turistica e dei prodotti locali.


Miglioramento della qualità ambientale percepita dalla popolazione

1.2.3 Fruizione integrata delle risorse locali

Valorizzazione risorse locali al fine di fruizione turistico —ricreativa, culturale.

Riscoprire la cultura locale e valorizzarla

Sviluppare la sinergia tra risorse e opportunità




1.2.4 Qualificazione patrimonio culturale e ambientale
Valorizzazione dei segni del tempo locali

Recupero delle tradizioni locali
1.2.6 Comunicazione

Potenziamento delle tecnologie di informazione

Incentivazione della comunicazione
1.2.7 Formazione

Creare nuove professionalità

Elevare il livello di professionalità degli operatori
1.3

Sviluppo di modelli di fruizione delle risorse rurali al fine di contribuire alla creazione di posti di lavoro ed alla valorizzazione del ruolo dei giovani e delle donne

1.3.1 Azioni integrate intersettoriali

Sostegno alle aziende che offrono prodotti e servizi locali a ridotto impatto ambientale.

Promuovere e/o sostenere l’associazione tra imprese.

Introduzione o consolidamento di processi tradizionali di trasformazione.


1.3.5 Comunicazione

Introduzione di nuove tecnologie di informazione

Incentivazione della Comunicazione


Ricerca di nuovi campi tematici di intervento legati allo sviluppo tecnologico ed all’innovazione organizzativa

1.3.6 Formazione

Formare nuove professionalità legate all’informazione/comunicazione

Elevare la professionalità degli operatori
1.4

Miglioramento della qualità del partenariato e della capacità di collaborazione tra li attori locali al fine si sviluppare e consolidare le relazioni interne al territorio

1.4.1 Marketing territoriale

Insediare nuove imprese sul territorio

Creare nuove opportunità occupazionali

Favorire la messa in rete ed il lavoro in rete


1.4.2 Servizi alla popolazione

Trattenere la popolazione sparsa sul territorio

Rivitalizzare il territorio




1.4.3 Comunicazione

Realizzare nuove tecniche di informazione

Incentivazione della comunicazione
1.4.4 Formazione

Creare nuove professionalità

Aprire nuove opportunità occupazionali per i giovani
2.1

Sviluppo di modelli di fruizione delle risorse rurali al fine di creare nuovi posti di lavoro valorizzare il ruolo dei giovani e delle donne
2.1.1 Cooperazione interterritoriale

Realizzare iniziative sinergiche tra territori diversi

Realizzare iniziative innovative

Individuare le buone prassi realizzate

Rafforzare partenariato extra territoriale



Valorizzare e diffondere le buone prassi in materia di sviluppo sostenibile
2.1.2 Cooperazione transnazionale
Sviluppo e consolidamento delle relazioni esterne al territorio

2.1.1. Cooperazione interterritoriale
2.1.2. Cooperazione transnazionale