Domenica 15 Lug 2018
 
Le Sezioni PDF Stampa Email
Domenica 20 Settembre 2009 20:59
6. Le Sezioni

Sezione 1 - Sostegno a strategie pilota di sviluppo rurale a carattere territoriale e integrato, fondate su un approccio ascendente e sul partenariato Orizzontale

Obiettivi

Obiettivi globali:
  • Promuovere nuove dinamiche di sviluppo.
  • Sviluppare il carattere innovativo e pilota dell’Iniziativa relativamente alla funzione ed il ruolo delle zone rurali.

Macro Obiettivi specifici:

  • Promozione della complementarità.
  • Promozione dell’innovazione.
  • Valorizzazione delle esperienze di sviluppo e gestione del territorio rurale e diffusione di buone prassi (trasferibilità).
Limiti generali di spesa:
non sono ammissibili singoli aiuti alle imprese superiori a 200.000 Euro di contributo pubblico;
sono escluse le spese per infrastrutture.
ai sensi dell’articolo 37 paragrafo 2 del regolamento n. 1257/1999, non sono ammissibili al finanziamento le misure che comportano interventi specifici relativi alla ricerca ed alla promozione dei prodotti agricoli. Tra gli interventi specifici suddetti sono comprese le azioni di comunicazione relative ai prodotti agricoli assimilabili alla promozione;
gli aiuti alle Piccole e Medie Imprese vengono concessi per un importo complessivo degli aiuti non superiore a 100.000 Euro su un periodo di tre anni, conformemente al Regolamento (CE) n.69 della Commissione, del 12.01.2001, relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di importanza minore (de minimis).


Indicatori di impatto
  • Grado di utilizzo delle risorse: %
  • Effetti prodotti sull'attuazione dei PAL: qualitativo
  • Valore aggiunto delle azioni integrate in termini di imprese: %
  • Valore aggiunto delle azioni integrate in termini di risorse: %
  • Valore aggiunto dell’animazione in termini di imprese: %
  • Valore aggiunto dell’animazione in termini di risorse: %
  • Grado di accreditamento locale del GAL: qualitativo
  • Variazione indice di qualità ambientale percepita dalla popolazione: qualitativo
  • Incremento occupati nel settore ambientale: %
  • Incremento occupati (escluso settore ambientale): %

Misura 1.1 - Supporto tecnico al Piano di Azione

Locale

Descrizione della Misura
La misura è volta ad assicurare attraverso l’impiego di azioni di azioni trasversali, risorse umane e materiali, il successo delle azioni amministrative della Sez. I e II. Essa è pertanto di sostegno e accompagnamento delle restanti azioni.
Non viene attivata l’azione 1.1.1. trattandosi di territorio per oltre il 50% già soggetto a Leader II.

Elenco delle azioni previste
1.1.2 Attuazione
1.1.3 Animazione

Rilevanza della Misura nell’ambito del Piano
Fermo restando la sua missione, la misura è strutturata e dimensionata nei limiti previsti e necessari al successo del PAL garantendo il necessario supporto e accompagnamento.
Incidenza 19,02 % del PAL 26,18 % della spesa pubblica.

Descrizione della Coerenza con la strategia del Piano
La misura mira, inoltre, ad assicurare una presenza diffusa dell’informazione sul territorio e a valorizzare il GAL come punto di riferimento dello sviluppo locale.

Descrizione della Complementarità con le altre Misura
La misura occuperà lo spazio trasversale di sostegno al PAL con stretta correlazione e sinergia con le azioni materiali e immateriali del PAL e dei restanti strumenti di intervento esistenti sul territorio.

Contributo della misura in termini di innovazione
Nel merito e nel metodo, le azioni di sostegno, con particolare riguardo all’informazione, comunicazione, formazione e animazione saranno ispirate al perseguimento dell’azione Leader in tema di innovazione, sperimentazione e trasferibilità

Obiettivi
Macro Obiettivi specifici:
  • Promozione della complementarità.
  • Valorizzazione delle esperienze di sviluppo e gestione del territorio rurale e diffusione di buone prassi (Trasferibilità).

Obiettivi specifici:
Ricerca di sinergie e collegamenti con la programmazione presente sul territorio (altre Iniziative, Programmi Obiettivo, PRSR, Programmazione negoziata, ecc.).
Animazione relativa alla qualità della programmazione locale ed alla sua applicazione.
Valorizzazione e diffusione delle buone prassi in materia di sviluppo sostenibile.
Promozione dell’informazione e dell’accountability.

Indicatori di risultato
Iniziative di riprogrammazione: n° 2
Tempi medi di erogazione delle risorse (GAL): gg. 90
Grado di riconoscimento delle spese ai diversi livelli: 60%
Imprese insediate sul territorio per linea di finanziamento:

  • Leader +: n° 12
  • DOCUP Ob. 2 n° 10
  • PRSR n° 20
  • Patti Territoriali n° 10
  • Risorse pervenute sul territorio per linea di finanziamento: Euro
  • Leader + Є 3.900.000
  • DOCUP Ob. 2 Є 2.200.000
  • PRSR Є 2.800.000
  • Patti Territoriali Є 5.500.000
  • Imprese finanziate n° 440 di cui:
  • Leader + n° 50, DOCUP Ob. 2 n° 150, PRSR n° 200, Patti territoriali n° 40;
    • di cui: Agroalimentari n° 220, P.M.I. n° 220;
    • di cui: Giovani n° 100, Adulti n° 340;
    • di cui: Maschi n° 240, Femmine n° 200
  • Risorse interessate: Euro 6.800.000
  • Soggetti coinvolti: Agricoltori n° 220, Artigiani n° 100, Turismo com. n° 180
  • Soggetti coinvolti/totale: n° 500
Azione 1.1.2 - Attuazione

Descrizione
Rientrano nell’azione quelle iniziative, impiego di risorse umane e materiali indispensabili per garantire il necessario sostegno al PAL. Quanto alle spese per impiego di risorse umane, materiali e dotazioni, l’azione sarà ispirata al concetto di flessibilità ed efficienza.
L’azione, inoltre, mantiene un forte grado di integrazione e complementarità con le attività svolte dalle Amministrazioni locali in attuazione di altri programmi.

Obiettivi
Obiettivi specifici:
Ricerca di sinergie e collegamenti con la programmazione presente sul territorio (altre Iniziative, Programmi Obiettivo, PRSR, Programmazione negoziata, ecc.)
Promozione dell’informazione e dell’accountability.

Obiettivi operativi:
Integrare le azioni/progetti con la programmazione presente sul territorio
Realizzare iniziative periodiche finalizzate ad informare e rendere conto sull’attuazione dei PAL
Realizzare attività periodiche di analisi e valutazione dei PAL


Importo (in Euro):
Costo
Totale UE Tot Naz. Stato Regione
791.431 363.356 428.075 256.033 172.042


Indicazione delle risorse destinate alle sottocategorie previste dal reg. 438/2001 (in Euro)

Codice Costo
Sottocategoria Totale Pubblico Privato
411 546.825 546.825 -
412 88.370 88.370 -
415 156.236 156.236 -


Beneficiari

Gruppo di Azione Locale (GAL)

Tipologie d’intervento e spese ammissibili
Attuazione del PAL:
funzionamento: spese di personale; spese di funzionamento della sede e di eventuali sportelli; spese per acquisizione di beni e servizi legati alla gestione amministrativa e operativa del PAL (attrezzature, arredi, assistenza amministrativa, fiscale, contabile, fidejussioni bancarie o di garanzia così come definite dagli articoli dal 1936 al 1957 del Codice Civile), ivi comprese le spese collegate al monitoraggio e alla valutazione partecipativa;
informazione e comunicazione: spese per la realizzazione di convegni, seminari, workshop, incontri di consultazione delle controparti locali; spese di pubblicizzazione delle iniziative e delle procedure concorsuali; spese per la produzione di materiali informativi (pubblicazioni, brochure, ecc.), materiali multimediali (Cd-rom, audiovisivi, ecc.) e siti web dei PAL;
formazione: azioni di valutazione e diagnosi dei fabbisogni formativi locali e azioni formative rivolte al personale del GAL e agli animatori.

Incidenza finanziaria sul PAL
14,78 % sul PAL
20,29 % sulla spesa pubblica

Contributo comunitario sulla spesa pubblica
Il 45,91% della spesa pubblica.

Tipologia e intensità dell’aiuto
Il contributo è concesso in conto capitale e per un importo pari al 100% della spesa ammessa.

Indicatori di realizzazione
Azioni/progetti integrati per linea di finanziamento:

  • PAL L+ : n° 2 contributo Є 500.000 costo totale Є 800.000
  • DOCUP Ob. 2 Asse 2 : n° 2 contributo Є 500.000 costo totale Є 1.000.000
  • PRSE Asse 3 : n° 2 contributo Є 200.000 costo totale Є 400.000
  • Patto territoriale agricolo : n° 2 contributo Є 350.000 costo totale Є 700.000
  • APE : n° 2 contributo Є 350.000 costo totale Є 600.000
  • Incontri (workshop, convegni, seminari, ecc.): n° 8
  • Pubblicazioni (brochures, newsletter, ecc.): n° 3
  • Materiali multimediali (Cd-rom, Audiovisivi): n° 2
  • Siti web: n° 1
  • Relazioni annuali di esecuzione: n° 5
  • Azioni formativa: giovani n° 6 ore 180
  • adulti n° 6 ore 180
  • Allievi formati:
    • di cui per età: giovani n° 20 / adulti n° 70
    • di cui per sesso: maschi n° 60 / femmine n° 30
    • di cui per livello occupazione: occupati n° 80 / disoccupati n° 20
  • personale dipendente:
    • di cui per sesso: n° 2 femmine gg. 440/annuo
  • n° 1 maschi gg. 220/annuo
  • personale non dipendente:
    • di cui per sesso: maschi n° 5 gg. 1.100/annuo
  • femmine n° 5 gg. 1.100/annuo
Azione 1.1.3 - Animazione

Descrizione
L’azione garantirà le funzioni preparatorie, di accompagnamento e di trasferibilità delle azioni PAL. Sarà inoltre strettamente concertata con identiche funzioni a supporto dell’attuazioni di altri programmi in atto sul territorio. Essa avrà un maggior impulso soprattutto sulla fase preparatoria e di avvio del PAL.

Obiettivi

Obiettivi specifici:
Animazione relativa alla qualità della programmazione locale ed alla sua applicazione
Valorizzazione e diffusione delle buone prassi in materia di sviluppo sostenibile
Obiettivi operativi:
Integrare le azioni/progetti con la programmazione presente sul territorio
Animare le imprese locali
Individuare le buone prassi realizzate

Importo (in Euro):
Costo
Totale UE Tot Naz. Stato Regione
229.669 105.445 124.224 74.300 49.924

Indicazione delle risorse destinate alle sottocategorie previste dal reg. 438/2001 (in Euro)

Codice Costo
Sottocategoria Totale Pubblico Privato
411 229.669 229.669 -

Beneficiari

Gruppo di Azione Locale (GAL)

Tipologie d’intervento e spese ammissibili
Animazione: spese riconducibili alla medesima tipologia "Funzionamento" di cui all’Azione 1.1.2 rivolte esclusivamente all’animazione.

Incidenza finanziaria sul PAL
4,29 % sul PAL
5,89 % sulla spesa pubblica

Contributo comunitario sulla spesa pubblica
Il 50% della spesa pubblica.

Tipologia e intensità dell’aiuto
Il contributo è concesso in conto capitale e per un importo pari al 100% della spesa ammessa.

Indicatori di realizzazione
Imprese coinvolte per categorie (settore, giovani, donne): n° 250 così distinte:
Per settore: agroalimentare compresa multifunzione 120, PMI 80, terziario - servizi 50;
Per categoria: priorità giovani e donne.
Buone prassi (per categorie specifiche ed origine): n° 2 ed importi in Euro 50.000
Incontri (workshop, convegni, seminari, ecc.): n°6
sportelli informativi: n° 2 (Pavullo - Castelnovo né Monti)
animatori: n° 2 a tempo parziale
età: n° 1>25-30< anni
n° 1>30-50< anni
Giornate anno: 300
Sesso: secondo pari opportunità tra i sessi
Misura 1.2 -
Valorizzazione del patrimonio culturale e naturale e della vitalità del territorio rurale

Descrizione della Misura
Il ruolo della misura è quello di riscoprire all’attualità le origini, la cultura e le risorse che hanno caratterizzato in un passato più o meno lontano per farne uno dei motori di una dinamica di sviluppo rivolta al futuro.
La misura ha un alto significato ed una spiccata trasversalità nel concorrere alla strategia generale del PAL.
Non vengono attivate le azioni:

1.2.2. tutela ambientale in quanto su questo aspetto vi è uno spazio preciso dedicato da altri strumenti in modo specifico, in particolare dall’Asse 2 Obiettivo 2, dall’Asse 3 del PRSR, dal piano territoriale dei Parchi e da APE.

1.2.5. in quanto l’approfondita e prolungata fase preparatoria in loco non ha fornito indicazioni di essenzialità verso le finalità previste dall’azione che, comune, trovano spazio in altri strumenti.

Elenco delle azioni previste

1.2.1 Promozione territoriale
1.2.3 Fruizione integrata delle risorse locali
1.2.4 Qualificazione del patrimonio culturale e ambientale locale
1.2.6. Comunicazione
1.2.7 Formazione

Rilevanza della Misura nell’ambito del Piano
La misura nell’economia del PAL ha una rilevanza notevole sia in termini di azioni che verranno realizzate che di spessore finanziario. In stretta sinergia con la misura 1.3 vuole concorrere a creare nuove opportunità di sviluppo.

Descrizione della Coerenza con la strategia del Piano
In un contesto di sostenibilità di utilizzo delle risorse locali, la misura, nell’ambito della strategia generale concorre a creare nuova occupazione e opportunità di reddito.

Descrizione della Complementarità con le altre Misura
La misura è totalmente complementare alle misure 1.3 ed 1.4. ma che con altri programmi dell’area con particolare riguardo a PRSR, DOCUP Ob. 2, Patti territoriali.

Contributo della misura in termini di innovazione
Il forte contenuto innovativo della misura è espresso dal metodo col quale si tendono a valorizzare le risorse locali nonché nel merito dalla tipologia delle azioni e progetti

Obiettivi

Macro Obiettivi specifici:
Promozione dell’innovazione

Obiettivi specifici:
Sviluppo di modelli di fruizione delle risorse rurali (paesaggio, prodotti tipici, professionalità, ecc.), al fine di contribuire alla creazione di posti di lavoro ed alla valorizzazione del ruolo dei giovani e delle donne
Miglioramento della qualità ambientale percepita dalla popolazione

Indicatori di risultato
Occupati nel settore ambiente: n° 5
- di cui per sesso: maschi n° 3 / femmine n° 2
- di cui per età: giovani n° 3 / adulti n° 2
Incidenza progetti a finalità ambientale sul tot finanziamenti erogati: n° 4 Euro 400.000
Occupati escluso il settore ambiente:
- di cui per sesso: maschi n° 10 / femmine n° 6
- di cui per età: giovani n° 8 / adulti n° 8
Presenze giornaliere in parchi ed aree naturali protette: n° 20 presenze/gg. media


Azione 1.2.1 - Promozione territoriale

Descrizione
L’azione tende a promuovere il territorio con attività di studio e diagnosi per il recupero e la valorizzazione dei prodotti tradizionali locali, e a realizzare interventi funzionali ad un’offerta integrata dei prodotti locali con le opportunità turistico-culturali e ricreative a livello d’area.
Ci si propone, inoltre, di promuovere ed esportare l’immagine del territorio e delle sue peculiarità, nonché i suoi prodotti, per incrementare la fruibilità turistico-culturale e ricreativa, sviluppando spazi ed opportunità di sistema.

Obiettivi

Obiettivi specifici:
Sviluppo di modelli di fruizione delle risorse rurali (paesaggio, prodotti tipici, professionalità, ecc.), al fine di contribuire alla creazione di posti di lavoro ed alla valorizzazione del ruolo dei giovani e delle donne.
Miglioramento della qualità ambientale percepita dalla popolazione.

Obiettivi operativi:
Creazione e/o valorizzazione dell’immagine e/o degli sbocchi di aree territoriali e dei prodotti locali.
Integrare l’offerta locale con una fruizione turistica-culturale e ricreativa, definendo strategie promozionali d’area.
Realizzare mirate prassi di fruizione dell’offerta turistica e dei prodotti locali.

Importo (in Euro):
Costo Costo pubblico Costo
Totale Totale UE Tot Naz. Stato Regione privato
Totale 625.698 394.900 170.470 224.430 134.234 90.196 230.798
di cui investimenti nelle imprese 300.698 134.900 40.470 94.430 56.480 37.950 165.798
di cui altro 325.000 260.000 130.000 130.000 77.754 52.246 65.000


Indicazione delle risorse destinate alle sottocategorie previste dal reg. 438/2001 (in Euro)

Codice Costo
Sottocategoria Totale Pubblico Privato
164 272.427 170.000 102.427
173 169.910 112.450 57.460
1310 183.361 112.450 70.911

Tipologie di intervento

Studi e/o azioni finalizzate alla valorizzazione delle produzioni locali (compresa l'individuazione di mercati e canali distributivi), per un'integrazione dei servizi turistico-culturali e ricreativi secondo una strategia promozionale d’area.
Progetti e/o azioni di promozione e co-marketing a livello d’area di prodotti tradizionali del territorio (anche mediante la costituzione di club di prodotto).
Progetti e/o azioni di messa a punto di pacchetti di prodotti del territorio (rete dei Parchi, compendio delle emergenze storico culturali e naturalistiche, delle tradizioni culturali locali, museali, ecc.).

Beneficiari dell’Azione
GAL, consorzi, associazioni, enti parco, enti pubblici, club di prodotto, piccole medie imprese, loro consorzi, altro.

Tipologia e intensità dell’aiuto
Per le iniziative gestite in regia GAL, il contributo è concesso in conto capitale, per un importo pari al 50% della spesa ammessa, elevabile, con decisione degli organismi societari competenti, in casi di particolare rilevanza (come definito dalla nota 16 del P.O.R. pag. 62) per il raggiungimento delle finalità del programma Leader +, all’80%.
Il contributo è concesso in conto capitale per un importo pari al 50% della spesa ammessa, per gli organismi portatori di interessi collettivi.
Negli altri casi: 50%, elevabile al 70% in casi di particolare rilevanza ai fini del raggiungimento delle specificità di Leader+, nel rispetto del regime de minimis

Contributo comunitario sulla spesa pubblica
50% della spesa pubblica quando trattasi di interventi non generatori di entrate nette consistenti o di investimenti nelle imprese (art.29 del Reg. CE n. 1260/1999);
37.5% della spesa pubblica negli altri casi. Il contributo comunitario non è comunque superiore al 15% del costo totale nel caso di investimenti nelle imprese, nel rispetto del Reg. CE n, 1260/1999.

Criteri di selezione delle iniziative
Nel caso di beneficiario soggetto collettivo, si attuerà procedura concorsuale limitata su criteri predeterminati, con priorità agli Organismi portatori di interessi collettivi diretti da giovani.
Criteri volti ad integrare l’aspetto ambientale negli interventi:
- integrazione delle azioni con altre azioni previste dai piani territoriali dei Parchi;
- integrazione con le azioni previste dal progetto APE;
- i ntegrazione con le azioni previste dalle Agende 21 locali.

Altri criteri:
Pari opportunità tra uomini e donne.
Costituzione reti di imprese.
Club di prodotto esistenti o in fase avvio.

Indicatori
progetti di pacchetti di prodotti n° 2.
Progetti di costituzione Club di prodotto n° 2.

Regimi d’aiuto notificati a cui si riferisce l’azione
L’azione non costituisce regime di aiuto. L’azione non costituisce regime di aiuto.
Per la parte all’interno delle imprese che si qualifichi regime di aiuto, si opererà esclusivamente secondo de-minimis, quali interventi di importanza minore in conformità al Reg. 69/2001 della Comunicazione.


Azione 1.2.3 -Fruizione integrata delle risorse locali

Descrizione
L’azione mira a massimizzare il ruolo e la fruizione delle risorse locali del territorio, con l’obiettivo di creare nuove opportunità di reddito e di occupazione. Essa, inoltre, si propone di promuovere le risorse di tipo naturale, ambientale, storiche, culturali locali fruite e valorizzate con criterio di sostenibilità.
L’azione persegue, inoltre, una forte interazione di complementarietà e sinergia con gli altri strumenti di procedura presenti sul territorio.

Obiettivi:

Obiettivi specifici:
Sviluppo di modelli di fruizione delle risorse rurali (paesaggio, prodotti tipici, professionalità, ecc.), al fine di contribuire alla creazione di posti di lavoro ed alla valorizzazione del ruolo dei giovani e delle donne
Miglioramento della qualità ambientale percepita dalla popolazione

Obiettivi operativi:
Valorizzazione delle risorse locali al fine di una fruizione turistica, sportiva, ricreativa, culturale.
Riscoprire la cultura locale e valorizzarla.
Sviluppare la sinergia tra le risorse e le opportunità.

Importo (in Euro):

Costo Costo pubblico Costo
totale Totale UE Tot Naz. Stato Regione Privato
Totale 524.669 375.529 175.780 199.749 119.472 80.277 149.140
di cui investimenti nelle imprese 130.162 59.923 17.977 41.946 25.088 16.858 70.239
di cui altro 394.507 315.606 157.803 157.803 94.384 63.419 78.901


Indicazione delle risorse destinate alle sottocategorie previste dal reg. 438/2001 (in Euro)

Codice Costo
Sottocategoria Totale Pubblico Privato
1307 115.000 75.000 40.000
1311 159.669 100.529 59.140
1312 250.000 200.000 50.000

Tipologie di intervento

Studi e/o azioni di valorizzazione: delle risorse naturali, culturali, storiche ed ambientali locali, in funzione: turistico, sportiva, ricreativa e di incentivazione delle iniziative culturali (quali le vie storiche, la sentieristica sportiva-ricreativa polifunzionale: ippoturismo, ciclo turismo, ecc, e i relativi punti tappa, le emergenze geologiche naturalistiche e le piccole emergenze locali, attività museali ecc.).
Studi e/o azioni di valorizzazione dei circuiti di sci di fondo in quota e piste quattro stagioni, la loro messa in rete, l’identificazione dei metodi di fruizione compatibili con la preservazione dell’ambiente locale, la ricerca di forte interazione con le vie storiche e la sentieristica polifunzionale per una fruizione integrata e pluri-stagionale.
Beneficiari dell’Azione
GAL
Enti Pubblici, enti parco
Piccole medie imprese, imprese agricole, loro consorzi, associazioni, altro.

Tipologia e intensità dell’aiuto
Per le iniziative gestite in regia GAL, il contributo è concesso in conto capitale per un importo pari al 50% della spesa ammessa, elevabile, con decisione degli organismi societari competenti in casi di particolare rilevanza (come definito dalla nota 16 del P.O.R. pag. 62) per il raggiungimento delle finalità del programma Leader +, all’80%.
Il contributo è concesso in conto capitale per un importo pari al 50% della spesa ammessa, per gli organismi portatori di interessi collettivi.
Negli altri casi il contributo in conto capitale è pari al 50% del costo dei progetti, elevabile fino al 70% in casi di particolare rilevanza, nel rispetto del regime de minimis.

Contributo comunitario sulla spesa pubblica
50% della spesa pubblica quando trattasi di interventi non generatori di entrate nette consistenti o di investimenti nelle imprese (art.29 del Reg. CE n. 1260/1999);
37.5% della spesa pubblica negli altri casi. Il contributo comunitario non è comunque superiore al 15% del costo totale nel caso di investimenti nelle imprese, nel rispetto del Reg. CE n, 1260/1999.

Criteri di selezione delle iniziative
Nel caso i beneficiari siano organismi portatori di interessi collettivi o Enti pubblici locali sarà aperta procedura concorsuale su criteri predeterminati dai contenuti dell’azione.
Priorità alle aree a forte intersettorialità e di crinale.

Criteri volti ad integrare l’aspetto ambientale negli interventi:
integrazione delle azioni con aree ecologicamente attrezzate (L.R. n.20/2000);
integrazione con progetti sviluppo dei Parchi;
integrazione con le azioni previste dalle Agende 21 locali.

Altri criteri:
Priorità alle iniziative proposte da organismi diretti da giovani e donne.
Priorità alle iniziative prospicienti il crinale

Indicatori:
sentieristica polifunzionale n°4
punti tappa n° 10
punti di emergenza geologico-naturalistica n° 5
valorizzazione enogastronomica locale n° 8
raccordo scuola-cultura-territorio n° 6
percorsi neve di fondo, piste quattro stagioni n° 2
fattorie aperte e aziende agricole funzionali n° 12

Regimi d’aiuto notificati a cui si riferisce l’azione
L’azione non costituisce regime di aiuto.
Per la parte all’interno delle imprese che si qualifichi regime di aiuto, si opererà esclusivamente secondo de-minimis, quali interventi di importanza minore in conformità al Reg. 69/2001 della Comunicazione.


Azione 1.2.4 - Qualificazione del patrimonio culturale e ambientale

Descrizione
La misura prevede il recupero, la qualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, di piccole emergenze naturalistiche e di segni del tempo della realtà locale, inseriti in un circuito turistico integrato. L’azione acquisisce rilevanza sostanziale, essendo il territorio PAL molto ricco e caratterizzato dalla presenza di emergenze di ogni ordine, che ne hanno segnato le origini e la storia.

Obiettivi

Obiettivi specifici
Sviluppo di modelli di fruizione delle risorse rurali (paesaggio, prodotti tipici, professionalità, ecc.), al fine di creare circuiti turistici integrati e contribuire alla creazione di posti di lavoro ed alla valorizzazione del ruolo dei giovani e delle donne
Miglioramento della qualità ambientale percepita dalla popolazione

Obiettivi operativi
Valorizzazione dei segni del tempo locali
Recupero delle tradizioni locali

Importo (in Euro):

Costo Costo pubblico Costo
totale Totale UE Tot Naz. Stato Regione privato
Totale 272.000 194.000 90.200 103.800 62.084 42.716 78.000
di cui investimenti nelle imprese 72.000 34.000 10.200 23.800 14.235 9.565 38.000
di cui altro 200.000 160.000 80.000 80.000 47.849 32.151 40.000


Indicazione delle risorse destinate alle sottocategorie previste dal reg. 438/2001 (in Euro)

Codice Costo
sottocategoria Totale Pubblico Privato
1306 136.000 97.000 39.000
1312 136.000 97.000 39.000


Tipologie di intervento

Studi e diagnosi per le tipicizzazione architettonica e paesaggistica.
Interventi di recupero di ridotte emergenze naturalistiche, archeologiche e architettoniche, inserite in percorsi e siti storici a valenza turistica, che consentono il recupero delle tradizioni e dell’identità culturali locali.

Beneficiari dell’Azione
Enti pubblici, enti parco, associazioni culturali.
P.M.I. o loro forme associative.
Imprese agricole o loro forme associative.

Tipologia e intensità dell’aiuto
Per le iniziative gestite in regia GAL, il contributo è concesso in conto capitale per un importo pari al 50% della spesa ammessa, elevabile, con decisione degli organismi societari competenti in casi di particolare rilevanza (come definito dalla nota 16 del P.O.R. pag. 62) per il raggiungimento delle finalità del programma Leader +, all’80%.
Il contributo è concesso in conto capitale per un importo pari al 50% della spesa ammessa, per gli organismi portatori di interessi collettivi.
55% del costo del progetto per imprese agricole singole e associate, conformemente alle misure 1.a - 1.g - 2.i - 2.t - 3.o - 3.p del PRSR.

Contributo comunitario sulla spesa pubblica
50% della spesa pubblica quando trattasi di interventi non generatori di entrate nette consistenti o di investimenti nelle imprese (art.29 del Reg. CE n. 1260/1999);
37.5% della spesa pubblica negli altri casi. Il contributo comunitario non è comunque superiore al 15% del costo totale nel caso di investimenti nelle imprese, nel rispetto del Reg. CE n, 1260/1999.

Criteri di selezione delle iniziative:
Criteri volti ad integrare le pari opportunità negli interventi:
Bando pubblico e successiva selezione delle iniziative con priorità ai giovani.
Priorità agli interventi integrati con azione 1.2.1. e altri programmi.
Criteri volti ad integrare l’aspetto ambientale negli interventi:
- integrazione delle azioni con aree ecologicamente attrezzate (L.R. n.20/2000);
- integrazione con le azioni previste dalle Agende 21 locali;
- integrazione con le azioni all’interno dei Parchi di APE.

Indicatori:
Interventi di tipicizzazione architettonica n° 4
Interventi di tipicizzazione paesaggistica n° 3
Interventi di recupero/valorizzazione
segni del tempo (mulini, fontane, ecc) n° 4
Iniziative di riscoperta delle tradizioni
locali (maggi, musei, ecc) n° 2

Regimi d’aiuto notificati a cui si riferisce l’azione
Gli interventi a favore dei beneficiari di cui alla lettera a) non costituiscono regime di aiuto;
PRSR per gli interventi a favore delle imprese agricole (misure 1a - 1g - 2i - 2f - 3° - 3p)
Secondo de minimis, quali interventi di importanza minore ai sensi del Reg. 69/2001 della Comunicazione.
Azione 1.2.6 - Comunicazione

Descrizione
L’azione mira ad assicurare una valorizzazione e una promozione del territorio attraverso iniziative di comunicazione, anche attraverso le nuove tecnologie dell’informazione.

Obiettivi

Obiettivi specifici
Sviluppo di modelli di fruizione delle risorse rurali (paesaggio, prodotti tipici, professionalità, ecc.), al fine di contribuire alla creazione di posti di lavoro ed alla valorizzazione del ruolo dei giovani e delle donne
Miglioramento della qualità ambientale percepita dalla popolazione

Obiettivi operativi
Potenziamento delle tecniche di informazione
Incentivazione della comunicazione

Importo (in Euro):

Costo Costo pubblico Costo
totale Totale UE Tot Naz. Stato Regione privato
Totale 106.250 85.000 42.500 42.500 25.420 17.080 21.250
di cui investimenti nelle imprese - - - - - - -
di cui altro 106.250 85.000 42.500 42.500 25.420 17.080 21.250


Indicazione delle risorse destinate alle sottocategorie previste dal reg. 438/2001 (in Euro)

Codice Costo
sottocategoria Totale Pubblico Privato
411 87.500 70.000 17.500
415 18.750 15.000 3.750

Tipologie di intervento

Azioni di incentivazione dell'informazione e della comunicazione atte a valorizzare le risorse ambientali, storico-culturali, architettoniche e produttive del territorio;

Beneficiari dell’Azione
GAL, enti pubblici, associazioni di categoria, piccole medie imprese, associazioni d’impresa anche agricole, consorzio d’impresa anche agricola, altro.

Intensità dell’aiuto sulla spesa totale:
55% per imprese agricole singole e associate; l’intensità dell’aiuto sulla spesa ammessa, gli investimenti e/o altre iniziative ammesse non possono essere più favorevoli di quelle già approvate nel quadro PRSR
Per le iniziative gestite in regia GAL, il contributo è concesso in conto capitale, per un importo pari al 50% della spesa ammessa, elevabile, con decisione degli organismi societari competenti, in casi di particolare rilevanza (come definito dalla nota 16 del P.O.R. pag. 62) per il raggiungimento delle finalità del programma Leader +, all’80%.
Il contributo è concesso in conto capitale per un importo pari al 50% della spesa ammessa, per gli organismi portatori di interessi collettivi.
Negli altri casi il 50%, elevabile al 70% in casi di particolare rilevanza ai fini del raggiungimento delle specificità di Leader+, nel rispetto del regime de minimis

Contributo comunitario sulla spesa pubblica
50% della spesa pubblica quando trattasi di interventi non generatori di entrate nette consistenti o di investimenti nelle imprese (art.29 del Reg. CE n. 1260/1999);
37.5% della spesa pubblica negli altri casi. Il contributo comunitario non è comunque superiore al 15% del costo totale nel caso di investimenti nelle imprese, nel rispetto del Reg. CE n, 1260/1999.

Criteri di selezione delle iniziative:
Criteri volti ad integrare le pari opportunità negli interventi:
Apertura di manifestazione di interesse a tutti i soggetti interessati.
Criteri volti ad integrare l’aspetto ambientale negli interventi:
- integrazione delle azioni con aree ecologicamente attrezzate (L.R. n.20/2000);
- integrazione con le azioni previste dalle Agende 21 locali, Piano sviluppo Parchi e APE

Altri criteri:
Priorità ai progetti promossi da organismi diretti da giovani

Indicatori
progetti di nuove tecnologie dell’informazione n° 2
progetti di forme innovative di comunicazione n° 1

Regimi d’aiuto notificati a cui si riferisce l’azione
L’azione non costituisce regime di aiuto


Azione 1.2.7 - Formazione


Descrizione
L’azione prevede attività formativa di supporto alle restanti azioni della misura 1.2, rivolte agli operatori interessati direttamente e/o indirettamente.

Obiettivi
Obiettivi specifici:
Sviluppo di modelli di fruizione delle risorse rurali (paesaggio, prodotti tipici, professionalità, ecc.), al fine di contribuire alla creazione di posti di lavoro ed alla valorizzazione del ruolo dei giovani e delle donne
Miglioramento della qualità ambientale percepita dalla popolazione

Obiettivi operativi:
Creare nuove professionalità.
Elevare il livello di professionalità degli operatori.

Importo (in Euro):

Costo Costo pubblico Costo
Totale Totale UE Tot Naz. Stato Regione privato
Totale 77.778 70.000 35.000 35.000 20.934 14.066 7.778
di cui investimenti nelle imprese - - - - - - -
di cui altro 77.778 70.000 35.000 35.000 20.934 14.066 7.778


Indicazione delle risorse destinate alle sottocategorie previste dal reg. 438/2001 (in Euro)

Codice Costo
Sottocategoria Totale Pubblico Privato
23 77.778 70.000 7.778

Tipologie di intervento

Studi e diagnosi dei fabbisogni formativi; azioni formative di sensibilizzazione, di orientamento e di carattere formativo.

Beneficiari dell’Azione
Centri formazione professionale, GAL, P.M.I. e loro associazioni e consorzi, altro.

Tipologia e intensità dell’aiuto
Contributo in conto capitale fino al :
80% per azioni rivolte a occupati;
100% per azioni rivolte a disoccupati;
100% per azioni a favore degli operatori agricoli, alle condizioni di cui alla misura 1.c PRSR.

Contributo comunitario sulla spesa pubblica
50% della spesa pubblica.

Criteri di selezione delle iniziative:
Criteri volti ad integrare le pari opportunità negli interventi:
Sulla base delle esigenze formative individuate dal GAL verrà attivata procedura concorsuale tra i soggetti potenziali beneficiari e effettuata selezione sulla base degli obiettivi predeterminati
Criteri volti ad integrare l’aspetto ambientale negli interventi:
- integrazione delle azioni con aree ecologicamente attrezzate (L.R. n.20/2000);
- integrazione con le azioni previste dalle Agende 21 locali dei Piani Sviluppo Parchi e APE.

Indicatori
Azioni formative rivolte agli operatori agricoli n° 2 ore 60
Azioni formative rivolte ad altri operatori n° 2 ore 60
Azioni formative rivolte ad occupati n° 2 ore 60
Azioni formative rivolte a disoccupati n° 2 ore 60
Azioni formative rivolte a giovani (maggiorenni) n° 1 ore 60
Azioni formative rivolte ad adulti n° 2 ore 60
Allievi formati:
- per età: giovani n° 15 / adulti n° 25
- per sesso: femmine n° 14 / maschi n° 26
- per condizione lavorativa: occupati n° 25 / disoccupati n° 15

Regimi d’aiuto notificati a cui si riferisce l’azione
Norma di riferimento: Conformemente Reg. n° 68/2001 della Commissione.
Misura 1/c PRSR

Misura 1.3 - Innovazione e qualificazione del sistema produttivo locale

Descrizione della Misura
L’azione è rivolta all’introduzione di processi e/o prodotti e/o servizi innovativi, come la diversificazione delle produzioni agricole o all’uso di metodi innovativi e compatibili come il biologico o di nuovi e più avanzati servizi e prodotti da parte degli operatori turistici, agrituristici, commerciali, attraverso progettualità integrata o di filiera.
Si punta sull’attivazione di un numero limitato ma estremamente qualificate di azioni rivolte a dare un nuovo ed orientato, innovativamente, sviluppo ed impulso all’economia locale.
Non è prevista l’attivazione delle seguenti azioni:

1.3.2. Commercializzazione in quanto i contenuti e gli obiettivi previsti sono già rappresentati in altre azioni;
1.3.3. Qualificazione dell’offerta in quanto su questa strada il percorso è già proficuamente avviato e da tempo e si ritiene che il metodo debba considerarsi acquisito e norma.
1.3.4. Sviluppo di formule organizzative a carattere collettivo in quanto le esperienze in atto o attivate possono considerarsi consolidate e feconde e che pertanto, non debbasi dedicarsi sforzo prioritario con l’azione Leader +.

Elenco delle azioni previste

1.3.1 Azioni integrate infrasettoriali e intersettoriali
1.3.5 Comunicazione
1.3.6 Formazione

Rilevanza della Misura nell’ambito del Piano
La missione della misura all’interno del PAL è quella che, in tutta coerenza con le altre, vuole assicurare l’accesso all’innovazione produttiva con altre aspettative di nuove opportunità occupazionali e di reddito.

Descrizione della Coerenza con la strategia del Piano
Coerentemente col tema scelto, la misura assume un ruolo fondamentale per la realizzazione degli obiettivi del Piano.

Descrizione della Complementarità con le altre Misura
La misura si integra fortemente con la misura 1.2 e, sotto certi aspetti ne rappresenta l’aspetto operativo rispetto a quello più progettuale della 1.2.

Contributo della misura in termini di innovazione
La misura prevede unicamente processi, prodotti e servizi innovativi rispetto a quelli standard o tradizionali.

Obiettivi

Macro Obiettivi specifici
Promozione dell’innovazione

Obiettivi specifici
Sviluppo di modelli di fruizione delle risorse rurali (paesaggio, prodotti tipici, professionalità, ecc.), al fine di contribuire alla creazione di posti di lavoro ed alla valorizzazione del ruolo dei giovani e delle donne
Ricerca di nuovi campi tematici di intervento quali quelli legati allo sviluppo delle nuove tecnologie ed all’innovazione organizzativa
Miglioramento della qualità ambientale percepita dalla popolazione

Indicatori di risultato
Occupati nel settore ambiente n° 12
Maschi n° 7
Femmine n° 5 (creati e salvaguardati): giovani n° 7 adulti n° 5
Incidenza progetti a finalità ambientale sul tot finanziamenti erogati: n° 0 e importi in Euro 0
Occupati escluso il settore ambiente (creati e salvaguardati):
Maschi n° 8 / Femmine n° 5 / Giovani n° 8 / Adulti n° 4
Azione 1.3.1 - Azioni integrate intrasettoriali e intersettoriali

Descrizione
L’azione prevede l’introduzione di nuovi prodotti e/o servizi, metodi e processi nei settori: agroalimentare e di nicchia, turistico-ricreativo, nelle piccole imprese artigiane dell’arte, della cultura e delle tradizioni locali, al fine di ricercare nuove opportunità a sostegno dei redditi e consentire un incremento di fruibilità. Notevole il contributo assegnato all’azione, nell’economia del PAL, nel quadro strategico complessivo. L’azione, inoltre, ha un alto grado di interazione complementare e sinergica con altri strumenti, in particolare: l’Obiettivo 2, il PRSR ed i Patti Territoriali.

Obiettivi:

Obiettivi specifici
Sviluppo di modelli di fruizione delle risorse rurali (paesaggio, prodotti tipici, professionalità, ecc.), al fine di contribuire alla creazione di posti di lavoro ed alla valorizzazione del ruolo dei giovani e delle donne
Ricerca di nuovi campi tematici di intervento quali quelli legati allo sviluppo delle nuove tecnologie ed all’innovazione organizzativa

Obiettivi operativi
Sostegno ad aziende che offrono prodotti e servizi locali a ridotto impatto ambientale
Promuovere e/o sostenere l’associazione tra imprese
Introduzione o consolidamento di processi tradizionali di trasformazione

Importo (in Euro):

Costo Costo pubblico Costo
totale Totale UE Tot Naz. Stato Regione privato
Totale 1.387.457 707.366 318.218 389.148 232.753 156.395 680.091
di cui investimenti nelle imprese 715.519 285.000 107.218 177.782 106.333 71.449 430.519
di cui altro 671.938 422.366 211.000 211.366 126.420 84.946 249572


Indicazione delle risorse destinate alle sottocategorie previste dal reg. 438/2001 (in Euro)

Codice Costo
Sottocategoria Totale Pubblico Privato
171 400.200 200.000 200.200
1307 387.200 200.366 184.834
1310 600.057 307.000 293.057


Tipologie di intervento

Progetti relativi alla filiera agroalimentare e ai prodotti minori e di nicchia, tendenti ad individuare le condizioni necessarie, per l’introduzione e la sostenibilità economica ed ambientale di tali produzioni e studi di tecniche in grado di ridurre l’impatto ambientale di talune produzioni agricole;
Studi e progetti relativi alla filiera turistica atti ad individuare nuovi prodotti e/o servizi avanzati che incrementino le presenze e la fruibilità delle strutture;
Studi e progetti relativi al settore dell’artigianato artistico e tradizionale atti a individuare prodotti/servizi e processi innovativi dei prodotti tradizionali locali;
Sostegno ad interventi delle aziende agricole ed agro-forestali, che dispongono: azioni conseguenti al punto di cui alla lettera a), o interventi di coltivazione di prodotti tradizionali locali ad alto valore ambientale e salutistico a basso impatto ambientale.
Sostegno ad interventi degli operatori turistici, agro-forestali, fattorie aperte, aziende multifunzione per predisposizione di nuovi prodotti e/o servizi conseguenti al punto di cui alla lettera b), con particolare riguardo alla fruibilità integrata, pluristagionale e ammissibile anche alle categorie di persone soggette a svantaggi specifici.
Sostegno ad interventi delle aziende dell’artigianato artistico e tradizionale, che dispongono azioni conseguenti ai progetti di cui alla lettera c)
Azioni di sostegno per il recupero e la valorizzazione dei processi tradizionali di trasformazione dei prodotti locali;

Beneficiari dell’Azione
GAL, imprese, associazione di promo-commercializzazione del turismo e della filiera agroalimentare, operatori agricoli e loro associazioni o consorzi P.M.I. e loro associazione consorzi Altro.

Tipologia e intensità dell’aiuto
55% per imprese agricole singole e associate; l’intensità dell’aiuto sulla spesa ammessa, gli investimenti e/o altre iniziative ammesse non possono essere più favorevoli di quelle già approvate nel quadro PRSR
Per le iniziative gestite in regia GAL, il contributo è concesso in conto capitale per un importo pari al 50% della spesa ammessa, elevabile, con decisione degli organismi societari competenti in casi di particolare rilevanza (come indicato in nota 19 del P.O.R. pag. 65) per il raggiungimento delle finalità del programma Leader +, all’80%.
Il contributo è concesso in conto capitale per un importo pari al 50% della spesa ammessa, per gli organismi portatori di interessi collettivi.
Negli altri casi il 50%, elevabile al 70% in casi di particolare rilevanza ai fini del raggiungimento delle specificità di Leader +, nel rispetto del regime de minimis

Contributo comunitario sulla spesa pubblica
50% della spesa pubblica quando trattasi di interventi non generatori di entrate nette consistenti o di investimenti nelle imprese (art.29 del Reg. CE n. 1260/1999);
37.5% della spesa pubblica negli altri casi. Il contributo comunitario non è comunque superiore al 15% del costo totale nel caso di investimenti nelle imprese, nel rispetto del Reg. CE n, 1260/1999.

Criteri di selezione delle iniziative
Criteri volti ad integrare le pari opportunità negli interventi:
Manifestazione di interesse agli operatori di interessi collettivi per azioni a) - b).
Bando pubblico e successiva selezione per le azioni di cui alle azioni c) - d)- e)- f).
Criteri volti ad integrare l’aspetto ambientale negli interventi:
- integrazione delle azioni con aree ecologicamente attrezzate (L.R. n.20/2000);
- integrazione con le azioni previste dalle Agende 21 locali, Piani Sviluppo dei Parchi e APE.

Altri criteri:
Priorità alle azioni d) - e ) aventi forte integrazione intra-intersettoriale.
Priorità alle azioni d) - e)- f) rivolte a giovani.

Indicatori
Progetti azione a): n° 2
Progetti azione b): n° 2
Progetti azione c): n° 5
Progetti azione d): n° 20 di cui rivolti a giovani n° 6
Progetti azione e): n° 14 di cui rivolti a giovani n° 8
Progetti d) aventi carattere ambientale n° 8
Progetti e) aventi carattere ambientale n° 6
Progetti f) aventi carattere ambientale n° 2


Regimi d’aiuto notificati a cui si riferisce l’azione

Norma di riferimento:
le azioni a) - b) -c) non costituiscono regime di aiuto.
Misura 1/a PRSR per progetti d).
Secondo de minimis per progetti e), quali interventi di importanza minore ai sensi del Reg. 69/2001 della Commissione.


Azione 1.3.5 - Comunicazione

Descrizione
L’azione si prefigge di valorizzare e promuovere il territorio, soprattutto per quanto concerne i settori: turistico, agrituristico, commerciale e culturale, attraverso iniziative di comunicazione e anche, attraverso le nuove tecnologie dell’informazione.

Obiettivi:

Obiettivi specifici
Sviluppo di modelli di fruizione delle risorse rurali (paesaggio, prodotti tipici, professionalità, ecc.), al fine di contribuire alla creazione di posti di lavoro ed alla valorizzazione del ruolo dei giovani e delle donne
Ricerca di nuovi campi tematici di intervento legati allo sviluppo tecnologico ed all’innovazione organizzativa

Obiettivi operativi
Introduzione di nuove tecnologie di informazione.
Incentivazione della comunicazione.

Importo (in Euro):

Costo Costo pubblico Costo
totale Totale UE Tot Naz. Stato Regione Privato
Totale 125.000 100.000 50.000 50.000 29.906 20.094 25.000
di cui investimenti nelle imprese
di cui altro 125.000 100.000 50.000 50.000 29.906 20.094 25.000


Indicazione delle risorse destinate alle sottocategorie previste dal reg. 438/2001 (in Euro)

Codice Costo
sottocategoria Totale Pubblico Privato
172 62.500 50.000 12.500
415 62.500 50.000 12.500

Tipologie di intervento

Studi e/o azioni per la promozione dei prodotti locali e per l’avvio di attività di incaming, di teleprenotazione e di e-commerce.
Azioni di comunicazione volte a valorizzare le risorse ambientali, storico-culturali, architettoniche e produttive del territorio.

Beneficiari dell’Azione
Agenzie di viaggio, imprese, loro consorzi e associazioni per la promo-commercializzazione del turismo e dei prodotti locali, GAL, altro.
Tipologia e intensità dell’aiuto
55% per imprese agricole singole e associate; l’intensità dell’aiuto sulla spesa ammessa, gli investimenti e/o altre iniziative ammesse non possono essere più favorevoli di quelle già approvate nel quadro PRSR
Per le iniziative gestite direttamente dal GAL il contributo è concesso in conto capitale per un importo pari al 50% della spesa ammessa elevabile (come in nota 19 del P.O.R. pag. 65), con decisione degli organismi societari competenti in casi di particolare rilevanza per il raggiungimento delle finalità del programma Leader +, all’80%.
Il contributo è concesso in conto capitale per un importo pari al 50% della spesa ammessa, per gli organismi portatori di interessi collettivi.
Negli altri casi 50% elevabile al 70% in casi di particolare rilevanza ai fini del raggiungimento delle specificità di Leader+ , nel rispetto del regime de minimis

Contributo comunitario sulla spesa pubblica
50% della spesa pubblica

Criteri di selezione delle iniziative
Criteri volti ad integrare le pari opportunità negli interventi:
procedura concorsuale aperta e successiva selezione dei progetti con formazione graduatoria aperta.
Criteri volti ad integrare l’aspetto ambientale negli interventi:
- integrazione delle azioni con aree ecologicamente attrezzate (L.R. n.20/2000);
- integrazione con le azioni previste dalle Agende 21 locali, Piano Sviluppo Parchi e APE.

Altri criteri:
priorità ai progetti dagli organismi condotti da giovani.

Indicatori
Progetti di attività di incaming: n° 2
Progetti di telepronotazione: n° 2
Progetti di avvio e-commerce: n° 2

Regimi d’aiuto notificati a cui si riferisce l’azione
Norma di riferimento: l’azione non costituisce regime di aiuto.


Azione 1.3.6 - Formazione

Descrizione
L’azione, attraverso studi preliminari, mira ad accertare il fabbisogno formativo per le azioni della misura.
L’azione assicura inoltre il supporto formativo indirizzato agli operatori coinvolti nelle azioni 1.3.1. - 1.3.5. e ne rappresenta la base di riferimento professionale.

Obiettivi

Obiettivi specifici:
Sviluppo di modelli di fruizione delle risorse rurali (paesaggio, prodotti tipici, professionalità, ecc.), al fine di contribuire alla creazione di posti di lavoro ed alla valorizzazione del ruolo dei giovani e delle donne
Ricerca di nuovi campi tematici di intervento legati allo sviluppo tecnologico ed all’innovazione organizzativa

Obiettivi operativi:
Formare nuove professionalità legate all’informazione/comunicazione.
Elevare la professionalità degli operatori.

Importo (in Euro):

Costo Costo pubblico Costo
totale Totale UE Tot Naz. Stato Regione privato
Totale 73.000 60.000 30.000 30.000 17.943 12.057 13.000
di cui investimenti
nelle imprese
di cui altro 73.000 60.000 30.000 30.000 17.943 12.057 13.000


Indicazione delle risorse destinate alle sottocategorie previste dal reg. 438/2001 (in Euro)

Codice Costo
Sottocategoria Totale Pubblico Privato
23 73.000 60.000 13.000

Tipologie di intervento

Studio e diagnosi dei fabbisogni formativi, azioni di sensibilizzazione, di orientamento e formative rivolte ai settori di riferimento delle azioni 1.3.1 - 1.3.5.

Beneficiari dell’Azione
Centri Formazione Professionale.
GAL.

Tipologia e intensità dell’aiuto
Contributo in conto capitale fino al massimo del:
80% per attività rivolte ed occupati;
100% per le attività rivolte a disoccupati e 100% per il settore agricolo alle condizioni misura 1/c PRSR.

Contributo comunitario sulla spesa pubblica
50% della spesa pubblica

Criteri di selezione delle iniziative
Criteri volti ad integrare le pari opportunità negli interventi:
Individuazione fabbisogni formativi attuato dal GAL.
Procedura concorsuale aperte per le iniziative formative.
Criteri volti ad integrare l’aspetto ambientale negli interventi:
- integrazione delle azioni con aree ecologicamente attrezzate (L.R. n.20/2000);
- integrazione con le azioni previste dalle Agende 21 locali, Piano sviluppo Parchi e APE.

Altri criteri:
Azioni che interessano più settori

Indicatori
Azioni formative n° 4 di cui
- rivolte ad occupati n° 3 ore 270
- rivolte a disoccupati n° 1 ore 90
- rivolte agricoltori n° 2 ore 180
- rivolte ad altre imprese n° 2 ore 180
Allievi formati n° 40 di cui per sesso: maschi 25 / femmine 15
- di cui per età: giovani 15 / adulti 25

Regimi d’aiuto notificati a cui si riferisce l’azione
Norma di riferimento:
Conformemente Reg. 58/2001 della Commissione
Misura 1/c PRSR
Misura 1.4 - Azioni di miglioramento della capacità organizzativa delle comunità locali

Descrizione della Misura
L’azione prevede azioni di promozione territoriale atte a favorire l’insediamento di nuove imprese, di studio, ricerca e catalogazione delle condizioni, esperienze e strumenti che possono indurre all’accesso dell’imprenditoria sul territorio e, infine, studi e ricerca su possibili servizi integrati che possono rivitalizzare il territorio rurale.
L’azione, nell’economia del piano, non rappresenta il punto cardine della strategia complessiva e degli obiettivi.
Tuttavia assolve ad una funzione di cerniera trasversale a tutto il territorio tra le azioni generatrici di sviluppo basate su un nuovo e più dinamico utilizzo delle risorse locali e l’esigenza di garantire vitalità al territorio rurale sottraendolo da possibili condizioni di marginalità, perifericità e sgretolamento del tessuto sociale.

Elenco delle azioni previste

1.4.1 Marketing territoriale
1.4.2 Servizi alla popolazione
1.4.3. Comunicazione
1.4.4. Formazione

Rilevanza della Misura nell’ambito del Piano
La misura occupa nell’economia del Piano uno spazio di tipo trasversale (territoriale) ed ambizioso (accesso di nuova imprenditoria) che ne valorizza il ruolo sul piano della ricerca di nuove fonti di occupazione.

Descrizione della Coerenza con la strategia del Piano
Il ruolo della misura si salda perfettamente con la 1.2 e 1.3 in coerenza col tema individuato e le strategie del Piano.

Descrizione della Complementarità con le altre Misura
La misura assolve un ruolo di cerniera tra la 1.2. protesa a valorizzare le risorse del territorio e la 1.3. protesa a potenziare la struttura produttiva locale

Contributo della misura in termini di innovazione
L’approccio della misura è totalmente nuovo sia nella ricerca di strumenti e metodi che favoriscono l’inserimento imprenditoriale, sia per quanto riguarda la polifunzionalità dei sevizi che si vanno a progettare.

Obiettivi

Obiettivi globali:
Promuovere nuove dinamiche di sviluppo.
Sviluppare il carattere innovativo e pilota dell’Iniziativa relativamente alla funzione ed al ruolo delle zone.
Macro Obiettivi specifici
Promozione dell’innovazione.

Obiettivi specifici
Miglioramento della qualità del partenariato e delle capacità di collaborazione tra gli attori locali al fine di sviluppare e consolidare le relazioni interne al territorio.
Indicatori di risultato
Imprese insediate sul territorio n° 40
Business Plan predisposti e utilizzati n°4
Progetti culturali avviamento alle lingue n° 4
Progetti di servizi avanzati predisposti e validati n° 2
Progetti di servizi avanzati sperimentati n° 2


Azione 1.4.1 - Marketing territoriale

Descrizione
La misura tende a perseguire tecniche di marketing territoriale in grado di favorire la definizione di un marchio d’immagine dell’area Leader +, atta a favorire nuovi insediamenti imprenditoriali e nuclei familiari. L’azione si prefigge, inoltre, di promuovere la cultura dell’accoglienza sensibilizzando pratiche d’accoglienza personalizzate rivolte a soddisfare le complesse esigenze del pubblico fruitore, nonché l’assistenza nei vari gradi di insediamento.
L’azione persegue, quindi, anche, la missione di promuovere e rendere accessibili le condizioni per l’insediamento di nuove imprese sul territorio, passando attraverso la conoscenza di tutti gli strumenti, informazioni ed opportunità che il territorio stesso può offrire. La capacità di attrarre nuove imprese e nuovi investimenti è rivolta non solo ai restanti territori interprovinciale e regionale ma anche all’estero, fruendo di esperienze ivi condotte.

Obiettivi

Obiettivi specifici:
Miglioramento della qualità del partenariato e delle capacità di collaborazione tra gli attori locali al fine di sviluppare e consolidare le relazioni interne al territorio.

Obiettivi operativi:
Insediare nuove imprese sul territorio.
Creare nuove opportunità occupazionali.
Favorire e sostenere la messa in rete e il lavoro in rete.

Importo (in Euro):

Costo Costo pubblico Costo
totale Totale UE Tot Naz. Stato Regione privato
Totale 137.836 109.912 46.478 63.434 37.940 25.494 27.924
di cui investimenti nelle imprese - - - - - - -
di cui altro 137.836 109.912 46.478 63.434 37.940 25.494 27.924


Indicazione delle risorse destinate alle sottocategorie previste dal reg. 438/2001 (in Euro)

Codice Costo
sottocategoria Totale Pubblico Privato
164 68.918 54.956 13.962
173 68.918 54.956 13.962


Tipologie di intervento

Studi e/o realizzazioni di azioni di marketing d’area, supporto ai processi comunicativi delle imprese e degli enti pubblici, assistenza all’insediamento delle imprese e dei nuclei familiari nelle aree individuate.
Progetti di lettura comparata della programmazione esistente sul territorio, degli strumenti urbanistico - edilizi, delle aree attrezzate e/o destinate, della disponibilità di forza lavoro e di sblocchi di mercato dei prodotti, delle esigenze in tema di infrastrutture o servizi nuovi.
Progetti di Business Plan e di attività di tutoraggio da mettere a disposizione delle imprese che si apprestano ad insediarsi sul territorio. I progetti assolvono anche la funzione preparatoria per la costituzione di Agenzie di sviluppo sul territorio.
Progetti di lettura comparata di esperienze maturate in altre realtà europee e non (ambasciatori del territorio) e della loro trasferibilità, nonché di valutazione delle opportunità nel contesto nazionale ed europeo.

Beneficiari dell’Azione
Associazioni di categoria, consorzi e associazioni d’impresa, anche del settore agricolo.
GAL.
Enti pubblici, enti parco.
Altro.

Tipologia e intensità dell’aiuto
55% per imprese agricole singole e associate; l’intensità dell’aiuto sulla spesa ammessa, gli investimenti e/o altre iniziative ammesse non possono essere più favorevoli di quelle già approvate nel quadro PRSR
Per le iniziative gestite in regia GAL, il contributo è concesso in conto capitale per un importo pari al 50% della spesa ammessa, elevabile, con decisione degli organismi societari competenti in casi di particolare rilevanza (come indicato nota N° 21 del P.O.R. pag. 68), per il raggiungimento delle finalità del programma Leader +, all’80%.
Il contributo è concesso in conto capitale per un importo pari al 50% della spesa ammessa, per gli organismi portatori di interessi collettivi.
Negli altri casi 50% elevabile al 70% in casi di particolare rilevanza ai fini del raggiungimento delle specificità di Leader+ nel rispetto del regime de minimis

Contributo comunitario sulla spesa pubblica
50% della spesa pubblica quando trattasi di interventi non generatori di entrate nette consistenti o di investimenti nelle imprese (art.29 del Reg. CE n. 1260/1999);
37.5% della spesa pubblica negli altri casi. Il contributo comunitario non è comunque superiore al
15% del costo totale nel caso di investimenti nelle imprese, nel rispetto del Reg. CE n, 1260/1999

Criteri di selezione delle iniziative
Criteri volti ad integrare le pari opportunità negli interventi:
Apertura di manifestazione di interesse e successiva selezione delle proposte di progetto sulla base dei criteri previsti dall’azione.
Criteri volti ad integrare l’aspetto ambientale negli interventi:
- integrazione delle azioni con aree ecologicamente attrezzate (L.R. n.20/2000);
- integrazione con le azioni previste dalle Agende 21 locali, Piani Sviluppo dei Parchi e APE.

Altri criteri:
Priorità ai progetti presentati da organismi condotti da giovani.

Indicatori di realizzazione
Progetti di lettura comparata della programmazione: n° 2
Progetti di lettura comparata di esperienze extraterritoriali trasferibili: n° 2
Progetti di Business Plan: n° 7

Regimi d’aiuto notificati a cui si riferisce l’azione
L’azione non costituisce regime di aiuto.


Azione 1.4.2 - Servizi alla popolazione

Descrizione
L’azione prevede la messa a punto di progetti a forte livello di integrazione e innovazione di servizi polifunzionali a vantaggio del mondo delle imprese, dei giovani e della popolazione sparsa in zone minacciate da desertificazione.
L’azione ha un marcato connotato sperimentale e nasce dall’esigenza di sottrarre plaghe del territorio (frazioni interne, fuori dai centri principali e dagli assi infrastrutturali viari rilevanti) dalla possibile marginalizzazione quale conseguenza della progressiva scomparsa dei "centri di servizi e relazione sociale" quali bar, negozi primari, uffici postali, punti telefonici pubblici, servizi trasporti di linea, ecc. Vi è infine, la consapevolezza che la rivitalizzazione del territorio non può prescindere dalla possibilità di fruizione, soprattutto a favore di talune fasce di popolazione (anziani, persone gravate da disagi, ecc) di un "pacchetto minimo" di servizi e di opportunità di relazione.

Obiettivi

Obiettivi specifici:
Miglioramento della qualità del partenariato e delle capacità di collaborazione tra gli attori locali al fine di sviluppare e consolidare le relazioni interne al territorio

Obiettivi operativi:
Trattenere la popolazione sparsa sul territorio
Rivitalizzare il territorio.

Importo (in Euro):

Costo Costo pubblico Costo
Totale Totale UE Tot Naz. Stato Regione privato
Totale 260.392 218.830 100.484 118.346 70.785 47.561 41.562
di cui investimenti nelle imprese
di cui altro 260.932 218.730 100.484 118.346 70.785 47.561 41.562


Indicazione delle risorse destinate alle sottocategorie previste dal reg. 438/2001 (in Euro)

Codice Costo
Sottocategoria Totale Pubblico Privato
1305 140.392 118.830 21.562
166 120.000 100.000 20.000

Tipologie di intervento
Progetti ed iniziative culturali atti ad attivare i residenti, rivolte particolarmente ai giovani e a promuovere le pari opportunità, sul territorio alla conoscenza delle lingue estere, all’intrattenimento di relazioni esterne e alla cultura d’impresa.
Progetti di recupero delle relazioni sociali mediante accesso a centri di servizi polifunzionali nelle realtà periferiche (frazioni borgate) minacciate di spopolamento.
Progetti atti ad individuare forme miste di servizi polifunzione a favore del mondo delle imprese e delle popolazioni a seguito dello sgretolamento del tessuto sociale e dei servizi.
I progetti di cui sopra, messi a punto potranno avere un test sperimentale di messa in atto.

Beneficiari dell’Azione
Pro-loco, associazioni culturali
GAL.
Enti pubblici
Altro.

Tipologia e intensità dell’aiuto
Per le iniziative gestite in regia GAL il contributo è concesso in conto capitale per un importo pari al 50% della spesa ammessa elevabile (come da nota N° 21 del P.O.R. pag. 68) con decisione degli organismi societari competenti in casi di particolare rilevanza per il raggiungimento delle finalità del programma Leader +, all’80%.
Il contributo è concesso in conto capitale per un importo pari al 50% della spesa ammessa, per gli organismi portatori di interessi collettivi.
Negli altri casi 50% elevabile al 70% in casi di particolare rilevanza ai fini del raggiungimento delle specificità di Leader+ nel rispetto del regime de minimis.

Contributo comunitario sulla spesa pubblica
50% della spesa pubblica quando trattasi di interventi non generatori di entrate nette consistenti o di investimenti nelle imprese (art.29 del Reg. CE n. 1260/1999);
37.5% della spesa pubblica negli altri casi. Il contributo comunitario non è comunque superiore al
15% del costo totale nel caso di investimenti nelle imprese, nel rispetto del Reg. CE n, 1260/1999

Criteri di selezione delle iniziative
Criteri volti ad integrare le pari opportunità negli interventi:
Manifestazione di interesse aperta dal GAL e successiva selezione delle idee - progetto sulla
base degli obiettivi da raggiungere

Criteri volti ad integrare l’aspetto ambientale negli interventi:
- integrazione delle azioni con aree ecologicamente attrezzate (L.R. n.20/2000);
- integrazione con le azioni previste dalle Agende 21 locali, Piano Sviluppo Parchi e APE

Altri criteri:
Priorità ai progetti presentati da Organismi condotti da giovani

Indicatori di realizzazione
Progetti culturali avviamento giovani alle lingue e scambi: n° 3
Progetti di recupero di Centri polifunzionali di relazioni sociali: n° 2
Progetti di servizi multifunzione mondo del lavoro / popolazione: n° 2

Regimi d’aiuto notificati a cui si riferisce l’azione
L’azione non costituisce regime di aiuto.


Azione 1.4.3 - Comunicazione

Descrizione
L’azione mira ad assicurare il necessario supporto all’utilizzo di nuove forme di trasferimento dell’informazione e di nuove tecniche di comunicazione in stretta coerenza con le azioni 1.4.1 - 1.4.2.

Obiettivi

Obiettivi specifici:
Miglioramento della qualità del partenariato e delle capacità di collaborazione tra gli attori locali al fine di sviluppare e consolidare le relazioni interne al territorio

Obiettivi operativi:
Realizzare nuove tecniche di informazione.
Incentivazione della comunicazione.

Importo (in Euro):

Costo Costo pubblico Costo
totale Totale UE Tot Naz. Stato Regione privato
Totale 77.500 62.000 31.000 31.000 18.541 12.459 15.500
di cui investimenti nelle imprese
di cui altro 77.500 62.000 31.000 31.000 18.541 12.459 15.500


Indicazione delle risorse destinate alle sottocategorie previste dal reg. 438/2001 (in Euro)

Codice Costo
Sottocategoria Totale Pubblico Privato
411 38.750 31.000 7.750
415 38.750 31.000 7.750


Tipologie di intervento

Azioni di incentivazione dell’informazione e della comunicazione atte a valorizzare le risorse ambientali, storico-culturali, architettoniche e produttive del territorio.

Beneficiari dell’Azione
GAL.
Associazioni e consorzi di promo-commercializzazione del territorio e dei prodotti locali.
Enti pubblici.
Altro.

Tipologia e intensità dell’aiuto
55% per imprese agricole singole e associate; l’intensità dell’aiuto sulla spesa ammessa, gli investimenti e/o altre iniziative ammesse non possono essere più favorevoli di quelle già approvate nel quadro PRSR
Per le iniziative gestite in regia GAL il contributo è concesso in conto capitale per un importo pari al 50% della spesa ammessa elevabile (come da nota N° 21 del P.O.R. pag. 68), con decisione degli organismi societari competenti in casi di particolare rilevanza per il raggiungimento delle finalità del programma Leader +, all’80%.
Il contributo è concesso in conto capitale per un importo pari al 50% della spesa ammessa, per gli organismi portatori di interessi collettivi.
Negli altri casi 50% elevabile al 70% in casi di particolare rilevanza ai fini del raggiungimento delle specificità di Leader+ nel rispetto del regime de minimis

Contributo comunitario sulla spesa pubblica
50% della spesa pubblica quando trattasi di interventi non generatori di entrate nette consistenti o di investimenti nelle imprese (art.29 del Reg. CE n. 1260/1999);
37.5% della spesa pubblica negli altri casi. Il contributo comunitario non è comunque superiore al
15% del costo totale nel caso di investimenti nelle imprese, nel rispetto del Reg. CE n, 1260/1999

Criteri di selezione delle iniziative
Criteri volti ad integrare le pari opportunità negli interventi:
Manifestazione concorsuale aperta a tutti i potenziali Organismi
Criteri volti ad integrare l’aspetto ambientale negli interventi:
- integrazione delle azioni con aree ecologicamente attrezzate (L.R. n.20/2000);
- integrazione con le azioni previste dalle Agende 21 locali.

Altri criteri:
Priorità ai progetti promossi da Organismi condotti da giovani.

Indicatori di realizzazione
Progetti di nuove tecnologie dell’informazione n° 2
Progetti di nuove forme di comunicazione n° 2.

Regimi d’aiuto notificati a cui si riferisce l’azione
L’azione non costituisce regime di aiuto.


Azione 1.4.4 - Formazione

Descrizione
L’azione fornisce il supporto formativo alle azioni 1.4.2. - 1.4.3 intervenendo sulla forza umana coinvolta e/o interessate dai progetti previsti.

Obiettivi
Obiettivi specifici:
Miglioramento della qualità del partenariato e delle capacità di collaborazione tra gli attori locali al fine di sviluppare e consolidare le relazioni interne al territorio

Obiettivi operativi:
Creare nuove professionalità
Aprire nuove opportunità occupazionali per i giovani

Importo (in Euro):

Costo Costo pubblico Costo
totale Totale UE Tot Naz. Stato Regione privato
Totale 39.000 35.000 17.500 17.500 10.467 7.033 4.000
di cui investimenti nelle imprese
di cui altro 39.000 35.000 17.500 17.500 10.467 7.033 4.000


Indicazione delle risorse destinate alle sottocategorie previste dal reg. 438/2001 (in Euro)

Codice Costo
sottocategoria Totale Pubblico Privato
23 39.000 35.000 4.000


Tipologie di intervento

Studio e diagnosi dei fabbisogni formativi, azioni di sensibilizzazione, di orientamento e formative rivolta agli operatori coinvolti nella realizzazione dei progetti delle azioni 1.4.1. - 1.4.2.

Beneficiari dell’Azione
Centri Formazione professionale

Tipologia e intensità dell’aiuto
Contributo in conto capitale 80% per occupati e 100% per disoccupati; 100% alle condizioni ed intensità previste dalla Misura 1.c del PRSR per le azioni rivolte al settore agricolo.

Contributo comunitario sulla spesa pubblica
50% della spesa pubblica

Criteri di selezione delle iniziative:
Criteri volti ad integrare le pari opportunità negli interventi:
Procedura concorsuale aperta sulla base dei criteri dell’azione
Criteri volti ad integrare l’aspetto ambientale negli interventi:
- integrazione delle azioni con aree ecologicamente attrezzate (L.R. n.20/2000);
- integrazione con le azioni previste dalle Agende 21 locali, Piani Sviluppo Parchi e APE.

Altri criteri:
Priorità alle iniziative che coinvolgono giovani

Indicatori di realizzazione:
Azioni formative n° 2 di cui: giovani n° 1 ore 30 / adulti n° 1 ore 30
Allievi formati 30 di cui per età: giovani n° 10 / adulti n° 30
- di cui per sesso: maschi n° 25 / femmine n° 1
- di cui per condizione: occupati n° 30 / disoccupati n° 10

Regimi d’aiuto notificati a cui si riferisce l’azione
L’aiuto verrà concesso in conformità al Reg. 68/2001 della Commissione.

Sezione 2 - Sostegno a forme di Cooperazione

Interterritoriale e Transnazionale
La sezione II concorre, in stretta correlazione e coerenza con la Sezione I, a realizzare i medesimi obiettivi nell’ambito della strategia complessiva del PAL.
Essa consente, inoltre, di realizzare un’azione sinergica di sistema che può essere riassunta nei seguenti aspetti peculiari:
sinergia tra esperienze su realtà territoriali diversi sullo stesso tema;
raggiungimento di livelli di massa critica più elevati che consentono di affrontare talune tematiche con un rapporto costi/benefici più accessibile;
riconduzione a sintesi su aree più vaste delle diverse tematiche, iniziative e/o progetti;
innalzamento del livello culturale e/o professionale delle risorse umane impiegate e della loro capacità progettuale.

Obiettivi

Obiettivi globali:
Promuovere nuove dinamiche di sviluppo
Sviluppare il carattere innovativo e pilota dell’Iniziativa relativamente alla funzione ed al ruolo delle zone rurali.

Macro obiettivi specifici:
Promozione dell’innovazione
Valorizzazione delle esperienze di sviluppo e gestione del territorio rurale e diffusione di buone prassi (trasferibilità)

Collegamenti strategici esistenti con la Sez. I
La Sezione II è concepita come complementare è sinergica rispetto la sezione I. Con la sezione I sono comuni il tema, la strategia di fondo e gli obiettivi da perseguire.
La cooperazione può consentire di realizzare sinergie ed economia di scala su taluni aspetti diversamente non raggiungibili, come ad esempio le tematiche di crinali comuni a più GAL e regioni, oppure l’arte e la cultura comuni con altri Paesi. Essa pertanto può fornire valore aggiunto all’intero PAL.

Indicatori di impatto
Valore aggiunto attribuito alla cooperazione: qualitativo
Valore aggiunto attribuito al trasferimento delle buone prassi): qualitativo


Misura 2.1 - Cooperazione


Descrizione della Misura
La misura tende ad ottenere, attraverso l’azione congiunta con altri partners, quelle economica di scala e sinergie che consentono di realizzare progetti di alta valenza innovativa e forte ricaduta di impatto e valore aggiunto.

Elenco delle azioni previste

2.1.1 Cooperazione interterritoriale
2.1.2 Cooperazione transnazionale
2.1.3 Formazione

Rilevanza della Misura nell’ambito del Piano
Nell’economia del Piano la misura rappresenta, in termini quantitativi, circa il 15%. Sul piano dei vantaggi essa può generare valore aggiunto all’intero Piano.

Descrizione della Coerenza con la strategia del Piano
La misura discende dalla scelta strategica del Piano, fa riferimento allo stesso tema e persegue i medesimi obiettivi.

Descrizione della Complementarità con le altre Misure
La misura affronta, su scala più ampia, talune azioni che verranno messe in atto in ambito locale dando ulteriore estensione ed implementazione.

Contributo della misura in termini di innovazione
La misura trae impulso dagli stessi criteri di innovazione recepiti nella Sez. I.

Obiettivi

Macro Obiettivi specifici:
Promozione dell’innovazione
Valorizzazione delle esperienze di sviluppo e gestione del territorio rurale e diffusione di buone prassi (Trasferibilità)

Obiettivi specifici:

Sviluppo di modelli di fruizione delle risorse rurali (paesaggio, prodotti tipici, professionalità, ecc..), al fine di creare nuovi posti di lavoro e valorizzare il ruolo dei giovani e delle donne
Valorizzare e diffondere le buoni prassi in materia di sviluppo sostenibile
Sviluppo e consolidamento delle relazioni esterne al territorio

Indicatori di risultato
Azioni di cooperazione di cui:

Consolidamento di relazioni: n° 4 Euro 594.746, di cui:
Territori Nazionali n° 2 Euro 420.999,
Altri Stati n° 2 Euro 114.747
Partner: n° 8 di cui,
Nazionali n° 5,
Altri Stati n° 3
Sviluppo di relazioni: vedi sopra
Partner: vedi sopra
Buone prassi trasferite: n° 6, di cui:
Tematiche ambientali n° 2
Utilizzazione razionale delle risorse n° 4


Azione 2.1.1 - Cooperazione interterritoriale

Descrizione
L’azione verrà sviluppata prioritariamente, secondo due direttrici geografiche: trasversale appenninica coi GAL della Regione Emilia Romagna che, su taluni progetti condividono l’interesse e di crinali coi GAL limitrofi della regione Toscana che, anch’essi si sono dichiarati disponibili ad attivare progetti comuni. Ciò non inficia la possibilità di cooperare anche con altri GAL che non abbiano continuità territoriale, soprattutto con i GAL che hanno già condiviso forme di cooperazione col PAL Leader II o con i quali si condividono tematiche di sviluppo specifiche e di rilevante impatto.

Obiettivi specifici
Sviluppo di modelli di fruizione delle risorse rurali (paesaggio, prodotti tipici, professionalità, ecc..), al fine di contribuire alla creazione di posti di lavoro ed alla valorizzazione del ruolo dei giovani e delle donne.
Valorizzazione e diffusione delle buoni prassi in materia di sviluppo sostenibile.
Sviluppo e consolidamento delle relazioni esterne al territorio.

Obiettivi operativi
Individuare le buone prassi realizzate.
Realizzare iniziative innovative.
Realizzare iniziative sinergiche territori diversi.
Rafforzare il partenariato extra-territoriale.

Importo (in Euro):

Costo Costo pubblico Costo
totale Totale UE Tot Naz. Stato Regione privato
Totale 467.115 347.999 160.079 187.920 112.397 75.523 119.116
1.Azioni di supporto 59.000 59.000 29.500 29.500 17.644 11.856 -
2.Azioni di cooperazione 408.115 288.999 130.579 158.420 94.753 63.667 119.116
Di cui investimenti nelle imprese - - - - - - -
di cui altro 408.115 288.999 130.579 158.420 94.753 63.667 119.116


Indicazione delle risorse destinate alle sottocategorie previste dal reg. 438/2001 (in Euro)

Codice Costo
Sottocategoria Totale Pubblico Privato
411 59.000 59.000 -
164 239.790 165.000 74.790
1307 181.209 123.999 57.210

Beneficiari

GAL e/o Enti pubblici; altro.

Tipologie di intervento e spese ammissibili
Azioni di supporto alla predisposizione dei progetti: spese per missioni tecniche; spese di animazione (incontri/seminari); spese per la progettazione delle iniziative comuni;
Azioni di cooperazione: spese connesse alla realizzazione dell'azione comune.

Incidenza finanziaria sulla misura della tipologia di intervento 1) Azioni di supporto
Fino al 20% della spesa totale e comunque non oltre il 26,8% del contributo pubblico assegnato all’azione 2.1.1.

Contributo comunitario sulla spesa pubblica
Fino al 50% della spesa pubblica e non oltre il 15% del costo totale per gli investimenti nelle imprese.

Tipologia e intensità dell’aiuto
Il contributo è concesso in conto capitale, fino al 100% della spesa ammessa per gli interventi di cui al punto 1). Relativamente agli interventi di cui al punto 2) si applicano i limiti e le condizioni disposte nella Sezione 1.

Priorità d’intervento:
Nell’ordine di elencazione
Partner preferenziali
GAL dell’Appennino Regione Emilia RomagnaGAL del crinale tosco-emiliano
Temi preferenziali
Temi di cooperazione individuati
(da confermare da parte dei GAL interessati)Progetti di valorizzazione delle risorse: storico-culturali, naturali, ambientali e sportive (legate alle vie storiche, percorsi escursionistici polifunzionali e sportivo - ricreativi). Progetti di messa in rete delle risorse, specificità e beni ambientali locali (Parchi, riserve naturali, nicchie ecologiche, emergenza storico - naturalistiche e geologiche, ecc) e dei sistemi integrati.Progetti di valorizzazione dei percorsi legati ai prodotti locali, aventi alta incidenza e ricaduta in termini di fruizione turistico - culturale e ricreativa del territorio.
Criteri di selezione delle iniziative
Procedura concordata con i partner.
Indicatori di realizzazione
Buone prassi:
- utilizzo risorse locali n° 3 Є 100.000
- utilizzo risorse ambientali n° 1 Є 100.000
Progetti n° 2:
- valorizzazione risorse locali n° 1 Є 120.999
- valorizzazione risorse ambientali n° 1 Є 100.000
Partner: n° 6
- di cui: GAL Appennino Regionale n° 3;
GAL Appennino Toscano n° 1;
GAL altre Regioni n° 2

Regimi d’aiuto notificati a cui si riferisce l’azione
L’azione non costituisce regime di aiuto.


Azione 2.1.2 - Cooperazione transnazionale


Descrizione
L’azione, a partire dai contenuti della Sezione I, della stessa strategia, tema ed obiettivi mira a conseguire quel plus di valore aggiunto che, su taluni progetti può essere realizzato attraverso lo sforzo congiunto con altri partner.

Obiettivi specifici
Sviluppo di modelli di fruizione delle risorse rurali (paesaggio, prodotti tipici, professionalità, ecc..), al fine di contribuire alla creazione di posti di lavoro ed alla valorizzazione del ruolo dei giovani e delle donne
Valorizzazione e diffusione delle buoni prassi in materia di sviluppo sostenibile
Sviluppo e consolidamento delle relazioni esterne al territorio

Obiettivi operativi
Individuare le buone prassi realizzate
Realizzare iniziative innovative
Realizzare iniziative sinergiche tra territori diversi
Rafforzare il partenariato extra-territoriale.

Importo (in Euro):

Costo Costo pubblico Costo
totale Totale UE Tot Naz. Stato Regione Privato
Totale 158.878 118.364 54.452 63.912 38.226 25.686 40.514
1.Azioni di supporto 31.247 31.247 15.624 15.624 9.345 6.279 -
2.Azioni di cooperazione 127.631 87.117 38.828 48.288 28.882 19.406 40.514
di cui investimenti nelle imprese - - - - - - -
di cui altro 127.631 87.117 38.828 48.288 28.882 19.406 40.514


Indicazione delle risorse destinate alle sottocategorie previste dal reg. 438/2001 (in Euro)

Codice Costo
sottocategoria Totale Pubblico Privato
411 31.247 31.247 -
172 45.454 34.509 10.945
1312 69.293 52.608 16.685
Beneficiari
GAL o Enti pubblici; altro.

Tipologie di intervento e spese ammissibili
Azioni di supporto alla predisposizione dei progetti: spese per missioni tecniche; spese di animazione (incontri/seminari); spese per la progettazione delle iniziative comuni;
Azioni di cooperazione: spese connesse alla realizzazione dell'azione comune.

Incidenza finanziaria sulla misura della tipologia di intervento 1) Azioni di supporto
Fino al 20% della spesa totale e comunque non oltre il 26,8% del contributo pubblico assegnato all’azione 2.1.2.

Contributo comunitario sulla spesa pubblica
Fino al 50% della spesa pubblica e non oltre il 15% del costo totale per gli investimenti nelle imprese.
Tipologia e intensità dell’aiuto
Il contributo è concesso in conto capitale, fino al 100% della spesa ammessa per gli interventi di cui al punto 1).
Relativamente agli interventi di cui al punto 2) si applicano i limiti e le condizioni disposte nella Sezione 1.

Priorità d’intervento
Nell’ordine di esposizione dei temi.

Partner preferenziali
GAL già partner con programmazione Leader II, per implementazione temi già avviati.
Altri GAL interessati agli stessi temi preferenziali

Temi preferenziali
Progetti di valorizzazione dell’arte, dell’artigianato artistico e storico - culturale (rapporto tra arte e culture dei popoli);
Progetti di valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e naturale del territorio, dei prodotti locali.

Criteri di selezione delle iniziative

Indicatori di realizzazione
Buone prassi: Utilizzo risorse locali n° 1 Є 24.747
Progetti n° 2 di cui: valorizzazione risorse locali n° 2 Є 90.000
Partner GAL n° 4 di cui: valorizzazione risorse locali n° 4

Regimi d’aiuto notificati a cui si riferisce l’azione
L’azione non costituisce regime di aiuto.
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