Lunedì 18 Giu 2018
 
Disposizioni relative alla gestione, compresa quella finanziaria, e la sorveglianza - Disposizioni amministrative, modalità e procedure di controllo degli interventi PDF Stampa Email
Domenica 20 Settembre 2009 21:04
9. Disposizioni relative alla gestione, compresa quella finanziaria, e la sorveglianza - Disposizioni amministrative, modalità e procedure di controllo degli interventi

Il PAL verrà gestito a seconda del tipo di azioni e di intervento secondo tre diverse forme:
  • Interventi gestiti direttamente da GAL ;
  • Interventi gestiti dal GAL con rapporto convenzionato
  • Interventi pubblicizzati con apposito bando.
Ciascuna forma di attuazione è disciplinata in modo specifico.

9.1- Interventi gestiti direttamente dal GAL

Il GAL gestirà direttamente le azioni specifiche di attuazione del PAL ed i relativi progetti (funzionamento, animazione, studi, informazione, promozione ecc) oppure avvalendosi anche in modo parziale di uno o più soggetti attuativi selezionati sulla base di condizioni economiche di maggior vantaggio per il GAL e con rapporto regolato da specifica convenzione contenente i termini, condizioni e modalità di espletamento dalle funzioni assegnate.
Il GAL può altresì gestire direttamente o con l’avvalimento di soggetto/i attuatore/i progetto che per la loro valenza generale e/o territoriale allegata agli obiettivi generali del PAL costituiscono elemento di supporto e/o di sinergia diffusa per le azioni PAL e tra le azioni PAL e le altre forme di programmazione esistenti sul territorio. A titolo esemplificativo possono ascriversi questa tipologia alcuni progetti previsti dalle azioni 1.2.1.- 1.3.1- 1.4.1- 1.4.2..

9.2 Interventi gestiti dal GAL in convenzione
Il GAL potrà gestire taluni progetti di spiccata valenza tematica e/o territoriale, ivi compresi quelli integrati con altri programmi e/o azioni locali affidandone la realizzazione convenzionale a:
  • Enti pubblici e/o a partecipazione pubblica (Comuni, Comunità Montane, Unione o Associazioni di Comuni);
I progetti gestiti in convenzione dovranno riportare tutti gli elementi atti ad individuare gli obiettivi e le condizioni di realizzazione in dettaglio (finalità, fasi, interventi previsti, tempistica, costo analitico, costo totale, risultati attesi, procedure compreso monitoraggio e controllo, modalità di gestione.

9.3 - Interventi attuati con modalità da bando pubblico
Gli interventi attuati tramite bando, costituiranno la stragrande maggioranza ed investiranno gran parte delle azioni.
Questa procedura consentirà di garantire pari opportunità di accesso a tutti i potenziali beneficiari e sarà garantita la più ampia pubblicizzazione ed informazione.

9.3.1- Contenuti minimi dei bandi
Tutti i bandi dovranno riportare le seguenti informazioni minime:
  • Riferimento al Programma Leader + e la sezione, misura e azione di riferimento;
  • La tipologia di intervento;
  • L’area di intervento(qualora non sia esteso a tutto il territorio PAL);
  • Gli obiettivi delle misure/azione;
  • Le tipologie delle azioni ammissibili;
  • L’annualità o le annualità di programma di riferimento;
  • La composizione del finanziamento tra spesa pubblica (UE, Stato, Regione) e privato a carico dei beneficiari;
  • I beneficiari;
  • Modalità e termini di presentazione delle domande;
  • La documentazione da allegare;
  • Modalità e tempi di istruttoria e di istruttoria e di risposta ai richiedenti;
  • Le priorità e criteri di selezione delle domande (predeterminati);
  • Il responsabile della misura/azione in nome del GAL;
  • Intensità dell’aiuto e modalità di erogazione (eventuali acconti garantiti di fideyussione, soldi);
  • Tempi di realizzazione dei progetti, eventuali proroghe concedibili, revoche e sanzioni;
  • Le varianti in corso d’opera e loro disciplina;
  • Altre informazioni e/o disposizioni.
I bandi, prima della loro pubblicazione e diffusione verranno sottoposti ad approvazione del Consiglio di Amministrazione del GAL e trasmessi al Comitato Leader + regionale e posti in pubblicazione. Trascorsi 30 gg dall’inoltro se non sono nel frattempo intervenute richieste di chiarimento, modifiche o integrazioni saranno pubblicati.
Il GAL selezionerà le domande pervenute sulla base dei criteri e priorità riportati nel bando, avvalendosi della propria struttura e/o dei gruppi di lavoro e/o esperti appositamente individuati.
La proposta di graduatoria contenente l’elenco delle domande accoglibili secondo ordine di merito, da osservare per l’accesso al cofinanziamento e quelle motivamente escluse, verrà sottoposta ad approvazione del consiglio di Amministrazione del GAL.
L’approvazione delle graduatorie da parte del Consiglio di Amministrazione, dovrà altresì riportare le modalità di utilizzo delle graduatorie, l’importo di spesa ammesso per ciascuna domanda e l’intensità dell’aiuto.
I beneficiari dei finanziamenti saranno edotti dal non riconoscimento di spese sostenute prima dell’approvazione della graduatoria, della sottoscrizione dell’impegno a non distogliere dalle finalità previste le opere e/o interventi realizzati per un periodo decennale (strutture) e quinquennale (tecnologie, macchinari, materiali non deperibili), della sottoscrizione di dichiarazione osservante la non sussistenza di cumulo di finanziamenti e, se qualora necessario, rilascio di dichiarazione sulla situazione della ditta/impresa ai fini delle regole "de minimis".


9.4- Pubblicizzazione delle iniziative promosse dal GAL
In sede di attuazione del PAL, il GAL curerà la più ampia informazione sul proprio territorio tesa a garantire la trasparenza delle scelte e attività del GAL.
In particolare, per le azioni attuate di beneficiari terzi, l’informazione verrà assicurata pubblicando i relativi bandi presso:
  • I Comuni, Comunità Montane, Unioni/Associazioni di Comuni;
  • Associazioni di categoria interessate;
  • Quotidiani locali e periodici degli EE LL;
  • Carrefour di Reggio Emilia;
  • Emittenti radiotelevisivi locali
  • Sito internet del GAL
Per quanto riguarda le azioni gestite direttamente dal GAL, verrà seguita la seguente procedura:
gara informale per la fornitura di servizi con valutazione di tre offerte e approvazione del Consiglio di Amministrazione;
Infine per l’informazione relativa agli interventi attuati in convenzione, si seguirà la stessa procedura prevista per gli interventi gestiti direttamente dal GAL.

9.5 — Intensità massima dell’aiuto concedibile
L’intensità massima di aiuto concedibile è quella riportata nelle singole azioni e/o tipologie di intervento del PAL.
Per quanto riguarda gli aiuti concessi secondo de minimis, il GAL si farà carico di verificare :
  • L’ammissibilità dei destinatari agli aiuti;
  • Il rispetto dei massimali previsti dal Reg. CE 69/01 della Commissione
Per questi adempimenti il GAL si farà rilasciare dai beneficiari apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio.

9.6 — Tipologia di spese ammissibili
Ogni spesa riconoscibile sarà supportata da documento fiscalmente valido e dovrà essere pienamente coerente col P.O.R. e con i regolamenti che disciplinano i singoli Fondi Strutturali.
Verranno riconosciute le spese relative ad investimenti materiali solo se realizzati all’interno del territorio PAL.
Le spese sostenute per il funzionamento del GAL, dovranno essere coerenti con le apposite direttive impartite dalla regione Emilia Romagna.

9.7- Gestione contabile e Amministrativa
Il GAL effettuerà una gestione separata delle spese e degli accrediti da parte della Regione riferiti al PAL rispetto ad altre attività e en garantirà il libero accesso alla Regione o ad Organismi da essa incaricati di effettuare i controlli.
Il GAL userà a tal fine il software concesso in uso gratuito dalla Regione e garantirà alla Regione stessa il libero acceso a tutti i documenti contabili e amministrativi riferiti all’attuazione del PAL.

9.8 — Monitoraggio e valutazione
Il GAL fornirà alla Regione Emilia Romagna, e/o ad organismi da essa incaricati delle funzioni di monitoraggio e valutazione, tutti i dati riferiti all’attuazione del PAL secondo i tempi e modi stabiliti dalla Regione stessa.

9.9 - Controlli
Il GAL si farà carico in proprio delle seguenti tipologie di controlli, sulle azioni e/o progetti finanziati:
  • Istruttoria tecnica amministrativa nella fase preliminare di accesso ai benefici atta a valutare la sussistenza dei requisiti previsti dal bando e delle condizioni per il raggiungimento degli obiettivi e risultati attesi, effettuati su base documentale e/o accertamento in loco;
  • Accertamenti intermedi e/o finali di avvenuta realizzazione delle spese e/o investimenti privati e relative verifiche di coerenza con i requisiti richiesti ed il raggiungimento degli obiettivi, la riconoscibilità delle spese sostenute;
  • Controlli ex —part dopo la realizzazione degli interventi e l’erogazione dei soldi dei contributi concessi atti a verificare il mantenimento degli impegni di destinazione degli interventi e di rispondenza alle finalità e obiettivi.
Il GAL assicurerà alla Regione e/o agli organismi da essa designati ad effettuare i controlli sui GAL, la più ampia collaborazione.
Per quanto non espressamente previsto in quanto parte si fa espresso riferimento al P.O.R., il Complemento di Programmazione ed ai regolamenti Comunitari che disciplinano la missione dei Fondi.