Domenica 15 Lug 2018
 
Note esplicative PDF Stampa Email
Domenica 20 Settembre 2009 21:09
1.1.1.- Stima area Leader su base dati provincie MO-RE. Fonti: ISTAT per delitti, RER per popolazione. Anno 1999Si è stimato, sulla base di informazioni assunte a campione presso Enti locali, che, rispetto ai dati provinciali aggregati, l'Area Leader ha un indice inferiore del 20%. Informazioni a campione.
Valori: RER = 1, Province MO+RE = 0,74, Area Leader = 0,6.
Valutazione: Area Leader = 5, Province MO+RE = 4, RER = 3 (dato mediano).


1.1.2.- Dati su base comunale Provincia di MO. Fonte Provincia di Mo; Stima dati Comuni Provincia RE su informazioni SERT.
Valori: Province MO+RE = 1, Area Leader = 0,70.(0.78 per area Leader Mo; 0,60 area Leader RE)
Valutazione: Area Leader = 4; Province MO+RE = 3 (dato mediano).


1.2.1.- Aggregato comuni Area Leader anno 1994. Fonte Ist. Tagliacarne. Stime Area Leader su base stime GAL anno 1999.
Valori: Reddito disponibile per capite anno 1994(in EURO): Province MO+RE = 13.665, Area Leader = 11.342 (-17% su Pr))
Anno 1998: Province MO+RE = 17.308, Area Leader = 14.128
Valutazione: Province MO+RE = 5, Area Leader = 4, Italia = 3 (dato mediano).


1.2.2.- Aggregato comuni Area Leader anno 1999. Fonti: Provincia di Mo; stima dati comuni
Provincia di RE su informazioni assunte per campione presso Enti locali.
Valori: Area Leader = 0,7 per Kmq, Province di Mo+RE = 2.1 per Kmq.
Valutazione: Province di MO+RE = 5, Area Leader = 3


1.2.3.- Sommatoria Area Leader di: ospedali, asili nido, materne, teatri e auditorium, cinema, biblioteche, centri ricreativi e culturali, centri anziani, centri riabilitativi per portatori di handicap, comunità per minori, discoteche. Fonti: nostra elaborazione. Si valutano sotto la media delle Province di MO+RE sia per numero che per capacità dei servizi sottesi: ospedali, teatri e auditorium, asili nido, centri riabilitativi per portatori di handicap, comunità per minori.
Scala di valutazione: 0 = nullo, carente= 1, insufficiente = 2, sufficiente = 3, buono = 4, ottimo = 5
Valutazione: Province di MO+RE = 5; Area Leader = 3


1.3.1.- Fonte: Unioncamere — Atlante della competitività delle province anno 2000. Stime Area Leader sulla base dati forniti dai centri per l’impiego di Pavullo e Castelnuovo Monti.
Valori: anno 2000 - Area Leader = 3,9%, Provincie di MO+RE = 2,6%, RER = 4%, Italia = 10,6%
Anno1995 - Area Leader = 4,8%, Provincie di MO+RE = 3,5%, RER = 5,9%, Italia = 11,6%
Valutazione: Province MO+ RE, RER e Area Leader = 5 (disoccupazione sotto i limiti fisiologici), Italia = 3 (dato mediano)


1.3.2. .- Fonte: Unioncamere — Atlante della competitività delle province anno 2000. Stime Area Leader sulla base dati forniti dai centri per l’impiego di Pavullo e Castelnuovo Monti.
Valori: anno 2000 - Area Leader = 7,0%, Provincie di MO+RE = 5,5%,
Valutazione: Province MO+ RE = 5, Area Leader = 4


1.3.3.- Fonte RER anno 1991. Dati per Comune degli spostamenti quotidiani residenti per Comune di origine e fasce di tempo impiegato (fino a 30 minuti, da 31 a 60 minuti, oltre i 60 minuti). Percentuali per fascia.
Valori: fino a 30 min. da 31 a 60 min. oltre 60 min.
Area Leader 83,4 12,3 4,3
Province MO+RE 92,3 6,1 1,6
Capoluoghi Pr. 94,3 4,4 1,3
Valutazione: Area Leader = 3, Province MO+RE e capoluoghi Pr. = 4


1.4.1.- Fonte Censimento 1991.
Valori: Abitanti con scolarità superiore (diplomati + laureati) su tot. abitanti > 6 anni - Province MO+RE =22,92%, Area
Leader = 17,02%
Valutazione: Area Leader =4 , Province MO+RE = 5


1.4.2.- Fonte: nostre stime sulla base di analisi per campione a livello di sub aree del territorio Leader.
Scala di valutazione: nullo = 0, carente = 1, insufficiente = 2, sufficiente = 3, buono = 4, ottimo = 5
Valutazione: Area Leader =4


1.4.3.- Fonte: inventario dei quotidiani, radio e televisioni con sede o sezioni dedicate alla cronaca di aree Leader
Valori: n° 4 quotidiani e n° 4 televisioni con sezioni; n° 4 radio con sede in area Laeder.
Valutazione: Area Leader =4


1.5.1.- I centri rurali si presentano, per la quasi totalità, con i nuclei storici ben conservati, e con le nuove costruzioni, in genere,rispettose delle tipologie architettoniche locali e/o ben inserite nel paesaggio. A ciò fanno eccezione i centri di maggioridimensioni (Pavullo e Castelnuovo Monti) dove accanto a centri storici ben conservati e a zone di recente espansione rispettosedei canoni delle tipicità locali si presentano zone di espansione (anni sessanta e settanta) nelle quali si osserva la contemporanea presenza di insediamenti civili e produttivi non sempre in sintonia con i criteri di ordine architettonico.
Scala di valutazione: nulla = 0, carente = 1, insufficiente = 2, sufficiente = 3, buona = 4, ottima = 5
Valutazione: Area Leader =4


1.5.2.- Fonte Censimento 1991. Nostre stime su abitazioni a rischio di deterioramento.
Valori: abitazioni occupate + abitazioni utilizzate per scopi turistici = 61.556 (80,7%), totale abitazioni 76.287 (100.0%);
abitazioni inutilizzate a rischio di deterioramento (10%)
Valutazione: Area Leader = 4; Patrimonio edilizio totalmente conservato = 5


1.5.3.- Qualità dell'aria e dell'acqua da conservare, gestione rifiuti e livello di inquinamento elettromagnetico da migliorare.
Scala di valutazione: nulla = 0, carente = 1, insufficiente = 2, sufficiente = 3, buona = 4, ottima = 5
Valutazione: Area Leader =4


2.1.1.- Fonte ARPA - Analisi ambientale POR Leader + RER.
Valori: superficie SIC e ZPS su totale superficie Area Leader = 17,72%, su totale superficie Province di MO+RE = 8.48%, su totale superficie RER = 9,11%.
Valutazione: Area Leader = 5, RER e Province MO+RE= 3


2.1.2.- Fonte Censimento agricoltura 2000, elaborazioni RER su dati provvisori.
Valori: superficie boschi su totale superficie Area Leader = 16,58%, su totale superficie Province di MO+RE = 7,93%,
su totale superficie RER = 8,98%.
Valutazione: Area Leader = 5, RER e Province MO+RE= 3


2.1.3.- Si è assistito nell'ultimo decennio da un lato al raffrzamento dell'azione di miglioramento all'interno delle aree protette e ad un consistente aumento della sensibilità della popolazione nei confronti delle problematiche ambientali, mentre dall'altro lato si osserva un depauperamento delle superfici boscate con particolare evidenza per le fasce collinari e medio montane. Sulla base dei dati provvisori del censimento agricoltura 2000 raffrontati con quelli del censimento 1990 si evince infatti una riduzione netta del patrimonio boschivo dell'Area Leader, situazione quest'ultima in tendenza con l'andamento regionale e nazionale. In generale il problema della conservazione e del miglioramento delle aree boschive, anche con appositi piani di gestione, si pone come priorità nell'ambito delle politiche agrosilvopastorali ed ambientali a livello locale.
Scala di valutazione: nulla = 0, carente = 1, insufficiente = 2, sufficiente = 3, buona = 4, ottima = 5
Valutazione: Area Leader =3


2.2.1.- Sulla base delle verifiche sul campo e della documentazione disponibile, si constata in Area Leader la presenza di un consistente patrimonio edilizio di pregio. Patrimonio che nel corso degli anni 90 è stato oggetto di un'azione di recupero sostenuta dal pubblico. Tuttavia sono ancora molte le situazioni nelle quali occorre intervenire con opere di restauro e valorizzazione. Accanto a ciò si inizia ad avvertire il problema della manutenzione degli edifici recuperati.
Scala di valutazione: nulla = 0, carente = 1, insufficiente = 2, sufficiente = 3, buona = 4, ottima = 5
Valutazione: Area Leader = 3


2.2.2.- Fonte: Censimento 1991.
Valori: abitazioni disponibili per la vendita e/o l'affitto Area Leader = 20.828 (44,17%), Province MO+RE = 47.152 (100%)
Valutazione: Area Leader = 5, Province di MO+RE = 3


2.2.3.- Fonti: nostre stime su dati comunali integrati da informazioni raccolte da testimoni privilegiati.
Valori: n° concessioni edilizie Area Leader = 216 (25%), Province MO+RE = 855 (100%)
volumi fabbr. residenziali Area Leader = 141.188 (10%), Province MO+RE = 1.415.000 (100%)
abitazioni Area Leader = 330(10%), Province MO+RE = 3.260 (100%). Si nota in Area leader un a maggiore propensione alla costruzione/ristrutturazione di edifici mono familiari
Valutazione: Area Leader = 4, Province di MO+RE = 3


2.2.4.- Dalle verifiche sul campo e dalle informazioni acquisite da testimoni privilegiati si ritiene che non solo le nuove costruzioni ma soprattutto le ristrutturazioni avviate negli anni '90 siano state effettuate avendo a maggior riguardo lo stile e le caratteristiche propri dell'edilizia rurale, a testimonianza di una crescente sensibilità verso la conservazione del patrimonio storico e più in generale delle tipicità dell'ambiente rurale.
Scala di valutazione: nulla = 0, carente = 1, insufficiente = 2, sufficiente = 3, buona = 4, ottima = 5
Valutazione: Area Leader =4


2.3.1.- V. punto 1.5.1
Scala di valutazione: nulla = 0, carente = 1, insufficiente = 2, sufficiente = 3, buona = 4, ottima = 5
Valutazione: Area Leader =4


2.3.2.- Le Amministrazioni Locali hanno rivolto nell'ultimo decennio una particolare attenzione alla valorizzazione dei centri rurali, in specie i capoluoghi comunali, intervenendo sull'arredo urbano. Si può citare a titolo di esempio la mostra-concorso delle opere scultoree in pietra che si svolge a Fanano, mediante la quale le opere esposte vengono successivamente collocate, in sede stabile, nei centri rurali della montagna.
Scala di valutazione: nulla = 0, carente = 1, insufficiente = 2, sufficiente = 3, buona = 4, ottima = 5
Valutazione: Area Leader =4


3.1.1.- Fonte RER.
Valori: serie storica saldo naturale Area Leader 1982 = -513, 1991 = -722, 1999 = -647
Province MO+RE 1982 = -1.032, 1991 = -2.877, 1999 = -1.740
Valutazione: Area Leader = 2, Province MO+RE = 4


3.1.2.- Fonte RER.
Valori: serie storica saldo migratorio Area Leader 1982 = 442, 1991 = 770, 1999 = 1.281
Province MO+RE 1982 = 4.405, 1991 = 6.345, 1999 = 13.903
Valutazione: Area Leader = 4, Province MO+RE = 5


3.1.3.- Fonte RER.
Valori: serie storica saldo totale Area Leader 1982 = -71, 1991 = 48, 1999 = 634
Province MO+RE 1982 = 2.527, 1991 = 4.068, 1999 = 11.163
Valutazione: Area Leader = 3, Province MO+RE = 5


3.2.1.- Fonte: nostre elaborazioni su dati RER.
Valori: serie storica indice di vecchiaia Area Leader 1981 = 127,51, 1991 = 199,20, 1999 = 221,10
Province MO+RE 1981 = 86,79, 1991 = 152,56, 1999 = 163,50
Valutazione: Area Leader = 2, Province MO+RE = 3


3.2.2.- Fonte: nostre elaborazioni su dati RER.
Valori: serie storica indice di ricambio Area Leader 1981 = 83,80, 1991 = 129,70, 1999 = 149,69
Province MO+RE 1981 = 70,82, 1991 = 97,80, 1999 = 144,45
Valutazione: Area Leader = 3, Province MO+RE = 3


3.2.3.- Fonte: RER anni 1992 - 1995. Nostre stime anno 1999 sulla base della popolazione da 0 a 4 anni presente nello stesso anno.
Valori: serie storica nati Area Leader 1992 = 760, 1995 = 741, 1999 = 850
Province MO+RE 1981 = 8.219, 1991 = 8.162, 1999 = 9.200
Valutazione: Area Leader = 3, Province MO+RE = 3


3.3.1.- Fonti: censimento 1991, Provincia di MO anno 1998. Nostre stime su Provincia di RE anno 1998 sulla base di informazioni acquisite presso enti locali
Valori: serie storica n° famiglie Area Leader 1991 = 40.033 (2,5), 1998 = 44.460 (2,3)
Province MO+RE 1981 = 379.429 (2,7), 1999 = 413.070 (2,5)
(composizione media del nucleo familiare)
Valutazione: Area Leader = 2, Province MO+RE = 3


3.3.2.- Fonte: RER
Valori: serie storica matrimoni Area Leader 1990 = 576 (12%), 1993 = 596 (13%), 1996 = 516 (12%)
Province MO+RE 1981 = 4.794, 1993 = 4.556, 1996 = 4,445
(percentuale matrimoni Area Leader su Province di MO+RE)
Valutazione: Area Leader = 2, Province MO+RE = 3


4.1.1.- I momenti di aggregazione nell’Area Leader trovano la loro radice nella ricchezza e nella varietà delle storiche relazioni infra ed intervallive. Negli ultimi anni, molti di essi sono stati riscoperti o rivitalizzati con preminente scopo di attrazione turistica. Da una nostra indagine nell’Area considerata si svolgono, con cadenza almeno annuale, circa 240 tra fiere, sagre e feste parrocchiali a testimonianza della ricchezza dei giacimenti di tradizione locale.
Scala di valutazione: nulla = 0, carente = 1, insufficiente = 2, sufficiente = 3, buona = 4, ottima = 5
Valutazione: Area Leader = 5


4.1.2.- Come del resto in gran parte dell’Italia, soprattutto centro-settentrionale, il patrimonio dialettale dell’Area molto vario. Si può affermare che ogni vallata conosca, se non un diverso dialetto, quanto meno inflessioni dialettali differenti. I dialetti, comunemente parlati nell’Area Leader, diventano idioma corrente nelle borgate rurali e fra anziani. Il loro uso consente di preservare la cultura e l’antica saggezza delle popolazioni rurali. Si possono distinguere i dialetti delle aree di media montagna, da quelli del crinale che subiscono, in modo più o mero accentuato, gli influssi dalla Toscana e da quelli della collina anch’essi influenzati, in maniera più o meno marcata, dai dialetti della fascia pedemontana.
Scala di valutazione: nulla = 0, carente = 1, insufficiente = 2, sufficiente = 3, buona = 4, ottima = 5
Valutazione: Area Leader = 5


4.2.1.- Anche nell’Area Leader si è assistito negli ultimi tempi ad un fenomeno ormai comune nelle aree più evolute: una quota sempre maggiore di giovani sceglie un’occupazione imprenditoriale o professionale. Seppure meno marcato che nella restante parte delle Province di Modena e Reggio E. il fenomeno diviene visibile nel quotidiano operare. Si stima che almeno il 60% delle nuove imprese abbia quale titolare un under 40. Inoltre, in questo contesto, le giovani donne acquistano un peso sempre crescente.
Scala di valutazione: nulla = 0, carente = 1, insufficiente = 2, sufficiente = 3, buona = 4, ottima = 5
Valutazione: Area Leader = 4


4.2.2.- I flussi turistici, il processo di ritorno di soggetti nati nel territorio, l'immigrazione da altre regioni e dall'estero, lo sviluppo dei sistemi di comunicazione, sia tradizionali che telematici, e delle relazioni, sia istituzionali che economiche e culturali, con l'esterno hanno, in quest'ultimo decennio, portato il grado di esternalità dell'Area ai livelli delle zone più evolute, pur permanendo forte il senso di appartenenza e l'attaccamento alle proprie tradizioni.
Scala di valutazione: nulla = 0, carente = 1, insufficiente = 2, sufficiente = 3, buona = 4, ottima = 5
Valutazione: Area Leader = 4


4.3.1.- L’immagine dell’Area Leader recepita dall’esterno si pone in relazione alla grande varietà di offerte che essa è in grado di produrre.La consolidata visitazione delle località invernali ed estive e quella più recente, orientata verso le nuove forme di turismo, associate alla rinomata tradizione agroalimentare e culinaria, alle emergenze ambientali e storico-architettoniche di grande interesse, ed alla pubblicizzazione del territorio, specie nell’Italia settentrionale, promossa, oltre che per le vie istituzionali, anche dai numerosi emigranti hanno consentito di posizionare l’immagine dell’Area in un target elevato, sicuramente tra i più alti dell’Appennino emiliano romagnolo. immagine immagine
Scala di valutazione: nulla = 0, carente = 1, insufficiente = 2, sufficiente = 3, buona = 4, ottima = 5
Valutazione: Area Leader = 4


4.3.2.- Notevoli sono i segni distintivi del territorio e la loro elencazione sarebbe assai lunga. Basta in questa sede evidenziare che la loro presenza si conta in modo consistente in ciascuno dei fattori di richiamo turistico.
Scala di valutazione: nulla = 0, carente = 1, insufficiente = 2, sufficiente = 3, buona = 4, ottima = 5
Valutazione: Area Leader =4


5.1.- Si assiste ad un forte coinvolgimento delle Istituzioni locali nell'implementazione delle reti telematiche nell'Area Leader, nella gran parte dei casi utilizzando le macro reti regionali e provinciali per il collegamento delle imprese e dei cittadini. Meno presenti nell'Area sono le iniziative pubblico/private per la promozione dell'innovazione del tutto autoctone. D'altra parte, come del resto accade per il pubblico, le imprese locali partecipano spesso attivamente alle iniziative di livello provinciale e regionale, nonché nazionale quando esistente e funzionale alle aspettative, promosse dalle associazioni datoriali di riferimento o dalle stesse Istituzioni.
Scala di valutazione: nulla = 0, carente = 1, insufficiente = 2, sufficiente = 3, buona = 4, ottima = 5
Valutazione: Area Leader =3


5.2.- Da un'indagine da noi svolta presso testimoni privilegiati emerge il seguente inventario di mestieri tradizionali che comportano una capacità professionale spesso elevata. La lavorazione del latte, l'impagliatura di sedie, l'intrecciatura di cesti, il fabbro, il calzolaio, le ricamatrici, il trasporto coi muli, la lavorazione delle castagne, il battitore di sassi, la lavorazione del sasso, la tosatura delle pecore, la panificazione, il falegname, il carbonaio, l'estrazione delle lastre di ardesia e la posatura dei tetti in ardesia. Diversi di questi mestieri hanno ormai solo funzione dimostrativa ai fini turistici e didattici, altri continuano o possono continuare ad avere una funzione economica, basti pensare a tutte le problematiche legate al restauro dei beni storico-architettonici o allo sviluppo dell'artigianato e dei prodotti tipici. Nell'Area Leader esiste ancora un buon il giacimento di tali professionalità, anche se per diverse di esse esiste il grave rischio di scomparsa, vista l'alta età media degli attori.
Scala di valutazione: nulla = 0, carente = 1, insufficiente = 2, sufficiente = 3, buona = 4, ottima = 5
Valutazione: Area Leader =4


6.1.1.- Fonte: nostro inventario. Si sono considerate le concertazioni avviate in sede partenariale per gli strumenti della programmazione locale. due Piani Provinciali di Sviluppo Rurale, a 4 Piani di Sviluppo delle Comunità Montane, a due Piani di Sviluppo Provinciale Ob. 2, al presente Piano di Azione Locale, al Progetto APE, a due Patti Territoriali Generali e ad un Patto territoriale agricolo.
Valori: Area Leader - Due Piani Provinciali di Sviluppo Rurale + 4 Piani di Sviluppo delle Comunità Montane + due Piani di Sviluppo Provinciale Ob. 2 + il presente Piano di Azione Locale + un Progetto APE + due Patti Territoriali Generali + un Patto territoriale agricolo = 13 iniziative di concertazione
Valutazione: Area Leader = 4


6.1.2.- Fonte: nostro inventario.
Valori: Area Leader- una Unione di Comuni + tre gestioni associate per la somministrazione di acqua, luce e gas + 1 consorzio intercomunale + tre reti civiche + 5 convenzioni per la gestione associata di servizi (vincolo idrogeologico e servizi tecnici, servizi anagrafici, servizi sociali e soggiorni vacanza per anziani) = 13 momenti di cooperazione istituzionale
Valutazione: Area Leader = 4


6.1.3.- E' risultato impossibile redarre un inventario quantomeno indicativo della forte ed articolata presenza dei momenti di aggregazione e cooperazione esistenti nell'Area in esame. Occorre tuttavia ricordare come siano presenti nelle loro articolazioni territoriali tutte le principali Associazioni sindacali e di categoria, che sono presenti numerose associazioni con scopi sociali, ambientali, sportivi, ricreativi e culturali , che la cooperazione è diffusa, specie nel settore agricolo, dell'abitazione e del consumo (soci Coop). Si ritiene importante che un tale background debba essere salvaguardato.
Scala di valutazione: nulla = 0, carente = 1, insufficiente = 2, sufficiente = 3, buona = 4, ottima = 5
Valutazione: Area Leader =4


6.2.1.- Per quanto concerne il numero dei quotidiani e delle emittenti che operano a livello locale V. punto 1.4.3. Per l'intensità di fruizione delle fonti di informazione si rileva che esiste da un lato un adeguato numero di edicole: tutte le principali borgate rurali ne possiedono almeno una, mentre dall'altro il numero di lettori di quotidiani è, nelle Province di MO e RE, inferiore alla media regionale Pur non possedendo dati con riferimento all'Area Leader, con ogni evidenza tale fenomeno risulta qui ancor più ridotto
Scala di valutazione: nulla = 0, carente = 1, insufficiente = 2, sufficiente = 3, buona = 4, ottima = 5
Valutazione: Area Leader =3


6.2.2.- Fonte. Ministero degli Interni — Elezioni Regionali 2000 — dati comunali iscritti e votanti.
Valori: votanti su aventi diritto al voto Area Leader = 81,14%. Il dato risulta inferiore di circa quattro punti percentuali a quello registrato nelle precedenti regionali, pur rimanendo elevatissimo in confronto alle medie registrate in regione.
Valutazione: Area Leader = 5


6.3.- In questa sede valgono le considerazioni espresse nel punto 6.1.3.
Scala di valutazione: nulla = 0, carente = 1, insufficiente = 2, sufficiente = 3, buona = 4, ottima = 5
Valutazione: Area Leader =4


7.1.1.- Fonte Unioncamere- Dati per Comune anni 1999 e 2000.
Valori: serie storica n° unità locali Area Leader 1999 = 12.440, 2000 = 14.236, variazione = 15,16%Province MO+RE 1999 = 113.861, 2000 = 128 620, variazione = 12,96%
Valutazione: Area Leader = 4, Province MO+RE = 4


7.1.2.- Dall'analisi dell'andamento delle unità locali e dei relativi addetti dell'Area Leader raffrontato con quello aggregato delle Province di MO e RE, supportata da altri elementi di valutazione desunti da studi e ricerche, nonché da colloqui intrattenuti con testimoni privilegiati, emerge un aspetto apparentemente contrastante: mentre si rileva che il tasso di incremento delle unità locali nell'Area Leader è superiore a quello complessivo delle Provincie di MO e RE, il tasso di incremento degli addetti delle unità locali risulta di poco superiore al 50% di quello delle due Province (4,81% contro 9,47%). Se poi si osserva il n° medio di addetti per u. l. il dato dell'Area Leader risulta pari al 60% circa di quello delle due Province (1,7 contro 3,0). Al riguardo si osserva che in Area Leader, accanto agli effetti derivati da una ovvia maggiore propensione delle imprese verso un mercato locale territorialmente più rarefatto e dal maggior peso relativo delle imprese agricole, (fattori di maggior peso strutturale delle microimprese), si intravedono anche elementi di maggior di effervescenza imprenditoriale rispetto alle altre Aree delle Province di MO e RE.
Scala di valutazione: nulla = 0, carente = 1, insufficiente = 2, sufficiente = 3, buona = 4, ottima = 5
Valutazione: Area Leader = 3


7.2.1.- Al di là della consolidata attività delle organizzazioni cooperative, che operano sul versante dell'integrazione intersettoriale, solo con il Leader II si è dato il via ad alcune forme di organizzazione intermerceologica che sono risultate di buon valore dimostrativo, tant'è che oggi si registrano diverse forme di collaborazione tra le imprese nel campo del marketing e nei canali di vendita.. Il quadro, in sviluppo, è da potenziare.
Scala di valutazione: nulla = 0, carente = 1, insufficiente = 2, sufficiente = 3, buona = 4, ottima = 5
Valutazione: Area Leader = 3


7.2.2.- In questa sede valgono in parte le considerazioni fatte nel punto precedente. E' solo con il Leader II che si sono attivati processi di integrazione collaborativa tra settori merceologici Tra questi si ricordano i seguenti: agricoltura e agroindustria con artigianato artistico e forme d'arte; settore alberghiero e della ristorazione con la produzione artistica e l'artigianato tipico, turismo con agroalimentare. Il fenomeno, comunque in via di sviluppo, è da incentivare.
Scala di valutazione: nulla = 0, carente = 1, insufficiente = 2, sufficiente = 3, buona = 4, ottima = 5
Valutazione: Area Leader = 3


7.3.1.- Fonte Istituto Tagliacarte anno 1998. Elaborazione Gal.Dati in Mio di Euro.
Valori: Composizione del PIL Area Leader: Agricoltura e Industria = 743 (45%), Terziario = 1.233 (65%)
Province MO+RE: Agricoltura e Industria = 9.695 (41%), Terziario = 13.879 (59%)
Diversa è la natura del terziario nell’Area Leader permane l’assoluta preminenza del commercio e delle altre attività del terziario tradizionale. Mentre nell’aggregato delle due Province assume forte rilievo il terziario avanzato.
Valutazione: Area Leader = 3, Province MO+RE = 4


7.3.2.- Fonte censimento intermedio dell'industria e dei servizi 1996. Si sono considerate le unità locali delle seguenti attività del terziario avanzato: informatica e attività connesse, ricerca e sviluppo, altre attività professionali, sanità e altri servizi sociali, smaltimento dei rifiuti solidi, attività ricreative e culturali, altre attività dei servizi.
Valori: Area Leader 1999. Peso u. l. terziario avanzato su tot. u.l. = 7,8%
Province MO+RE 1999. Peso u. l. terziario avanzato su tot. u.l. = 10,8%
Peso u. l. terziario avanzato Area Leader su u. l. terziario avanzato Province MO+RE= 7.2
Valutazione: Area Leader = 3, Province MO+RE = 4


8.1.1.- Gli Enti pubblici locali partecipano alla progettualità transnazionale in via indiretta, cioè attraverso l'adesione ai progetti degli Enti sovraordinati. I principali Comuni dell'Area in esame hanno concluso gemellaggi con uno o più municipalità straniere. Non si è a conoscenza di particolari protocolli di intesa tra le istituzioni locali e quelle di altri territori, se non quelli comunemente in essere con i i livelli istituzionali sovraordinati.
Scala di valutazione: nulla = 0, carente = 1, insufficiente = 2, sufficiente = 3, buona = 4, ottima = 5
Valutazione: Area Leader = 3


8.1.2.- Con il Leader II si è dato il via ad una serie di importanti progetti a valenza turistico culturale con altre territori nazionali e di altri Paesi europei. Una tale situazione è da mantenere e sviluppare.
Scala di valutazione: nulla = 0, carente = 1, insufficiente = 2, sufficiente = 3, buona = 4, ottima = 5
Valutazione: Area Leader = 4


8.2.1.- Si rileva un buon grado di indipendenza dell'economia locale dai sistemi produttivi esterni. Le imprese di sub fornitura allocano una non piccola parte della loro produzione presso aziende dell'Area. Il numero delle unità locali produttive di imprese con sede esterna risulta limitato.
Scala di valutazione: nulla = 0, carente = 1, insufficiente = 2, sufficiente = 3, buona = 4, ottima = 5
Valutazione: Area Leader = 4


8.2.2.- Il fenomeno è storicamente correlato alle opportunità agevolative presenti nell'Area. Si rileva comunque la preminenza di insediamento di piccole e medie imprese rispetto a quelle di grandi dimensioni. Come detto al punto che precede le u. l. di imprese esterne risulta di scarsa incidenza.
Scala di valutazione: nulla = 0, carente = 1, insufficiente = 2, sufficiente = 3, buona = 4, ottima = 5
Valutazione: Area Leader = 3


8.2.3.- Il turismo tematico, pur in crescita, non riesce a sopperire al calo che si registra nel turismo tradizionale. L'incoming è da sviluppre con forza.
Modello di calcolo del VA per occupato (in Euro)
Scala di valutazione: nulla = 0, carente = 1, insufficiente = 2, sufficiente = 3, buona = 4, ottima = 5
Valutazione: Area Leader = 3