Giovedì 24 Mag 2018
 
Quando il voto del consigliere è... distratto PDF Stampa Email
Venerdì 09 Novembre 2012 13:20

Fabio Filippi, consigliere Pdl, domanda e il Gal Antico Frignano e Appennino reggiano risponde.

Il politico reggiano ha di recente interrogato la Regione Emilia-Romagna su funzioni e ruoli del Gal Antico Frignano e Appennino reggiano. Per questo siamo intervenuti per dare anche ai lettori e ai media le dovute risposte.

 

MODENA, REGGIO EMILIA (9 novembre 2012) – Fabio Filippi, consigliere Pdl, ha dato notizia alla stampa di una sua interrogazione alla Regione Emilia-Romagna su funzioni e ruoli del Gal Antico Frignano e Appennino reggiano. Interviene l’Agenzia di sviluppo per le province di Reggio e di Modena per dare anche ai lettori e ai media le dovute risposte.

Stupisce che il consigliere regionale non conosca lo scopo dei Gal e nello specifico del nostro che si è costituito nel lontano 24 maggio 1994 e integrato al territorio reggiano nel 26 settembre 2000, con atti notarili e quindi pubblici. La normativa europea e la nostra Regione, individuano strumenti consortili misti pubblico/privati come strumenti di gestione, precedentemente dei programma Leader e ora dell’Asse 4  dal piano regionale di sviluppo rurale, per la programmazione 2007/2013. Un atto che è stato votato dallo stesso consiglio regionale di cui Fabio Filippi fa parte e di cui dovrebbe essere a perfetta conoscenza. Al pari degli altri Gal della Regione, inoltre, anche quello modenese e reggiano è stato selezionato con bando emesso dall’assessorato all’agricoltura con procedure di evidenza pubblica. Il Piano di azione locale di ogni Gal definisce ambiti, progetto e funzioni: è stato il mezzo attraverso il quale la Regione ha selezionato i Gal come gestori dell’Asse 4. E’ un documento frutto di confronti sul territorio, a partire dal 2006, ed è pubblicato da anni sul sito del Gal e conosciuto da enti e associazioni del territorio.

In merito alla ragione sociale ricordiamo che il Gal modenese e reggiano, in conformità con le disposizioni europee e regionali è un ente civilistico di diritto privato, costituito ai sensi di legge e, come previsto dallo statuto, in forma cooperativa, costituita da soci pubblici e privati portatori di interessi collettivi (associazioni), in maggioranza privati, sia come numero che come capitale versato, il cui elenco è naturalmente pubblico. La corte dei conti ha evidenziato la necessità della distinzione fra soci del Gal e beneficiari del Gal. Gli organi del Gal sono l’assemblea dei soci che nomina il consiglio e il presidente è nominato dal consiglio al suo interno. Il compenso del presidente, pubblicato sul sito del Gal, è stato definito nel 1999 e, da allora, è immutato. Ammonta a 10.000 euro annuali lordi: più o meno quanto un consigliere regionale percepisce in un mese.

Per quanto riguarda il budget a disposizione è noto che ciò è determinato dall’Asse 4 del piano regionale di sviluppo rurale, cosa di cui lo stesso Filippi dovrebbe essere a conoscenza, in quanto adottato dallo stesso consiglio regionale. Gli atti del Gal sono soggetti a una pluralità di controlli a partire da quelli regionali per arrivare a quelli europei e quindi sono tutti soggetti a procedure di evidenza pubblica e come tali pubblicati nei  registri obbligatori previsti dalla legge, oltre che sul sito del Gal. Al riguardo delle attività svolte rammentiamo che i beneficiari degli strumenti attivati dal Gal dall’inizio del periodo di programmazione 2007/2013 sino allo scorso giugno - come risulta dai bandi - sono stati 115, di cui 100 soggetti privati e 15 soggetti pubblici, attivi nei settori di qualificazione delle produzioni agroalimentari, delle agroenergie, dell’agriturismo e della promozione territoriale. Ad oggi tali investimenti hanno impegnato circa 6.500.000 euro del budget a disposizione e hanno movimentato complessivamente investimenti per 20.000.000 di euro sul territorio montano modenese e reggiano. Si precisa che le modalità di gestione del Gal, come detto, sono attuate con procedura di evidenza pubblica (bandi per identificare i soggetti beneficiari e relative graduatorie, pubblicate sul sito).

Ulteriormente segnaliamo che dal 5 settembre 2012 è pubblicato  un bando, con dotazione di euro 1.250.000,00 rivolto al sostegno degli investimenti per la qualificazione dei servizi turistici, della ospitalità turistica e dell’artigianato tipico e tradizionale. Tale bando prevediamo che, oltre la qualificazione ulteriore del settore turistico, possa movimentare investimenti per circa 3.500.000,00 euro.

Ultima nota: Il Gal Antico Frignano e Appennino reggiano esprime il coordinatore regionale dei Gal. Ciò avviene per esplicita e autonoma volontà dei Gal regionali. Al coordinamento spettano funzioni di relazione fra gli stessi Gal e di portavoce nei confronti della regione. Al coordinamento e al coordinatore non competono né risorse economiche né compensi è un fatto esclusivamente volontaristico. Non vediamo perché al consigliere Filippi debba dispiacere tale fatto che invece mette in valore il lavoro e la visibilità del Gal dei nostri territori.