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invito per la selezione di una consulenza professionale per attivita’ inerenti la elaborazione di un progetto di cooperazione transnazionale di valorizzazioned della figura di montecuccoli e successiva progettazione degli interventi PDF Stampa Email
Giovedì 25 Giugno 2009 00:00

Modena, 25 Giugno 2009

INVITO PER LA SELEZIONE DI UNA CONSULENZA PROFESSIONALE PER ATTIVITA’ INERENTI LA ELABORAZIONE DI UN PROGETTO DI COOPERAZIONE TRANSNAZIONALE DI VALORIZZAZIONED DELLA FIGURA DI MONTECUCCOLI E SUCCESSIVA PROGETTAZIONE DEGLI INTERVENTI.

 

Considerato che:

  • la Regione Emilia Romagna con DGR. 2443 del 27/03/09 ha approvato il Piano di Azione Locale (PAL) per lo sviluppo dell’Appennino Modenese e Reggiano, predisposto dallo scrivente GAL, ed ammesso a beneficiare dei finanziamenti all’Asse 4 Leader del Piano di Sviluppo Rurale 2007 – 2013;
    • tra gli interventi previsti da detto PAL sono compresi, alla misura 421, la realizzazione di Progetti di cooperazione transnazionale tesi alla costruzione di relazioni esterne al territorio utili ad individuare le buone prassi da trasferire validamente nel territorio dell’Appennino Modenese e Reggiano e di attuare progetti capaci di raggiungere, attraverso la collaborazione con altri territori, la massa critica sufficiente ad attuare efficaci interventi di sviluppo locale, in particolare per la promozione commerciale dei  prodotti tipici o la promozione del turismo rurale e culturale;
    • nel corso del 2009 ricorrono le celebrazioni del quarto centenario della nascita di Raimondo Montecuccoli, eminente personaggio di rilevanza europea, valente condottiero militare e importante letterato e cultore di studi sulla diplomazia e sulla strategia militare, che è nato nel territorio di Pavullo nel Frignano;
    • la rilevanza di tale figura, oltre a conferire lustro al territorio del Frignano, giustifica la realizzazione di un progetto di promozione di un circuito di turismo storico culturale, a supporto dell’economia dell’Appennino Modenese;
    • diversi comuni dell’Appennino Modenese, compreso Pavullo, hanno manifestato l’interesse a promuovere un progetto di cooperazione con altri territori e città europee in cui vi sono tuttora  testimonianze, raccolte bibliografiche ed edifici storici e culturali connessi alla figura di Montecuccoli, per promuovere nuove forme di turismo mosso da ragioni storiche e culturali;
    • tenuto conto che il GAL, anche su indicazione dei Comuni di cui al punto precedente, ha preso contatto con i rappresentanti di territori e realtà in  Austria, Croazia, Ungheria e Slovenia, a cui è seguito un primo scambio di idee con alcuni di essi in un primo incontro svolto nel mese di maggio, da cui è emerso il comune interesse a verificare la fattibilità di uno specifico progetto di cooperazione incentrato sulla figura del Montecuccoli.

 

Preso atto che il professionista o la Ditta in indirizzo è stata inserita, a seguito di propria manifestazioni di interesse, nell’Albo dei fornitori per l’affidamento di contratti per la fornitura di servizi di consulenza, attraverso il ricorso a procedure di cottimo fiduciario, lo scrivente GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano (in seguito GAL), intende procedere, ai sensi del proprio Regolamento per le acquisizioni di beni e servizi ex art. 125 del decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163, all’affidamento di una consulenza inerente “ATTIVITA’ DI ELABORAZIONE DI UN PROGETTO DI COOPERAZIONE TRANSNAZIONALE DI VALORIZZAZIONE DELLA FIGURA DI MONTECCUOLI E SUCCESSIVA PROGETTAZIONE DEGLI INTERVENTI.

 

Ciò premesso, il professionista o la ditta in indirizzo è invitata a presentare la propria migliore offerta attenendosi alle modalità di seguito indicate.

 

1.      Descrizione della fornitura.

L’oggetto della fornitura è l’affidamento di una consulenza, da assegnare ad un unico professionista o ad una unica società dotata della necessaria professionalità, per l’acquisizione di competenze necessarie alla elaborazione di un progetto di cooperazione transnazionale e alla successiva elaborazione per la messa a punto delle azioni in esso previste.

Il Progetto dovrà essere elaborato secondo la metodologia indicate dalla GUIDA PER L’ATTUAZIONE DELLA MISURA “COOPERAZIONE” NELL’AMBITO DELL’ASSE LEADER DEI PROGRAMMI DI SVILUPPO RURALE 2007-2013”, predisposto dalla COMMISSIONE EUROPEA - DIREZIONE GENERALE AGRICOLTURA E SVILUPPO RURALE  (Riferimento: RD12/10/2006 rev2) e tenuto conto delle finalità programmatiche del PAL Appennino Modenese e Reggiano e delle indicazioni del Direttore del GAL.

La consulenza si articola in tre fasi:

Fase 1. Elaborazione del progetto preliminare di cooperazione transnazionale. In particolare il professionista dovrà:

  • Partecipare alla costituzione della partnership preliminare, utile a raccogliere indicazioni per la messa a punto di un progetto condiviso;
  • Partecipazione alle attività di animazione dei soggetti locali nella fase di pre-definizione del progetto;
  • Predisposizione del progetto preliminare, con indicazione dell’idea progettuale e le possibili azioni.

 

Fase 2. Elaborazione del progetto definitivo. In particolare il professionista dovrà:

  • Partecipazione agli incontri della partnership per la messa a punto del progetto;
  • Predisposizione del Progetto definitivo, contenente la descrizione del contesto, le finalità gli obiettivi generali e specifici, la descrizione dettagliata delle azioni individuate, il piano finanziario, e quant’altro previsto nella guida sopra richiamata;
  • Elaborazione dell’accordo di cooperazione tra i partner.

 

Fase 2.  Elaborazione e delle azioni individuate dal progetto. In particolare il professionista dovrà ;

  • Partecipazione agli incontri con i partner e gli altri soggetti per la messa a punto finale delle azioni;
  • Partecipazione alle attività di consultazione ed animazione dei soggetti locali nella fase di messa a punto delle azioni previste del progetto;
  • Progettazione dettagliata di tutte le azioni individuate.

La prestazione professionale inerente la seconda e terza fase sarà attivata solo nel caso che il progetto di cooperazione sia approvato dai partner e dalle Autorità di gestione del Programma Leader dei Paesi coinvolti.

Tenuto conto dell’incertezza di cui sopra il GAL procederà, quindi, all’affidamento della consulenza limitatamente alla  Fase 1. La fase 2 e 3 verrà affidata successivamente alla conclusione della fase 1, senza bisogno di procedere ad una nuova procedura di selezione, quando sarà certa la definizione della partnership, l’approvazione del progetto da parte delle Autorità di Gestione e quando sarà possibile quantificare con precisione le attività da svolgere.

Tali ultime attività saranno puntualmente definite  con la stipula di un secondo contratto. La fase 2 e 3 verranno affidate solo nel caso che le attività di elaborazione della fase 1 siano state ritenute, ad insindacabile giudizio della scrivente GAL, adeguate ed appropriate.

2.      Sede della fornitura.

I servizi di cui sopra dovranno essere  forniti presso l’ufficio operativo del GAL posto in Via Emilia Ovest 101- Modena (MO) e nei luoghi in cui saranno promossi ed organizzati riunioni ed incontri per la messa a punto del progetto e delle relative azioni.

3.      Procedura di aggiudicazione.

Il servizio verrà affidato con il criterio della “offerta economicamente più vantaggiosa”, tesa a ricercare il migliore rapporto prezzo qualità. Verrà prescelta l’offerta che avrà ottenuto il punteggio maggiore, risultate dalla somma dei singoli punteggi assegnati sulla base dei criteri sotto riportati.

La quantificazione dei punteggio relativo al singolo criterio, tra il minimo e il massimo previsto nella tabella, sarà operato da una apposita Commissione, a suo insindacabile giudizio, nominata dal Direttore e composta dallo stesso e da altri 2 componenti, scelti tra interni o/e esterni alla struttura del GAL, e formulato in base alle informazioni fornite con l’offerta o con altre acquisite direttamente dal GAL. In particolare la valutazione delle offerte sarà fatta in base a due macro criteri: l’offerta economica e l’offerta tecnica.

Al macro criterio dell’offerta economica è riservato un punteggio massimo di 40 punti su 100.

Il compenso massimo della prestazione professionale per la fase 1 è  di € 4.500,00, IVA esclusa.

Il compenso della prestazione professionale per la fase 2, non potendosi calcolare sin d’ora, sarà determinata, quindi, in sede di stipula di un successivo contratto, sulla base delle giornate di lavoro effettivamente dedicate alle attività richiamate, moltiplicate per un compenso massimo di € 200,00 per giornata di lavoro (calcolata in 8 ore), più le spese documentate per viaggio, vitto ed alloggio), nei limiti del regolamento adottato dal Consiglio di Amministrazione per i dipendenti e i collaboratori del GAL.

L’offerta economica è articolata nei criteri e relativi punteggi indicati nella Tabella A:

Tabella A.

Prog.

Criterio di valutazione

Punti min - max.

a

Ribasso sul costo (€4.500,00) per la consulenza prevista nella fase 1.

0-20

b

Ribasso sul costo orario (€200,00 per giornata) per la consulenza prevista nella fase 2.

0-20

 

Al macro criterio dell’offerta tecnica è riservato un punteggio massimo di 60 punti su 100, calcolata in ragione dei criteri e relativi punteggi indicati nella Tabella B.

Tabella B.

Prog.

Criterio di valutazione

Punti min - max.

a

Elencazione di progetti ed attività realizzate negli untimi tre anni nell’ambito della cooperazione transazionale, anche esterna al Programma Leader.

0-20

b

Elencazione di progetti di sviluppo locale (esclusi quelli aziendali) realizzati negli untimi tre anni in Italia.

1-10

c

Elencazione di progetti di sviluppo locale (esclusi quelli aziendali) realizzati negli untimi tre anni nell’Appennino Emiliano Romagnolo.

0-30

 

 

4.      Modalità presentazione offerte.

Le offerte, in busta chiusa, debbono pervenire perentoriamente entro e non oltre il 13/07/2009 – ore 12:00, a mezzo di posta raccomandata o consegna a mano al seguente indirizzo: GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano Via Emilia Ovest 101- 41124 Modena (MO),

Le offerte giunte in ritardo non saranno ammesse alla valutazione  e saranno archiviate.

Per le offerte spedite per posta farà testo la data del timbro postale di spedizione, che dovranno comunque pervenire al GAL entro i successivi 5 giorni dalla data fissata per la presentazione delle offerte.

L’offerta deve essere sottoscritta e firmata dal legale rappresentante della società e dovrà contenere, a pena di inammissibilità:

  • Una nota con elencazione dei progetti o/e attività realizzate dall’offerente come richiesto nella Tabella B, una per ciascuna delle lettere a, b, c;
  • Una nota contenente l’offerta economica, al netto dell’IVA, articolata per singola voce, come descritta nella tabella A;
  • Copia della presente lettera ad offrire, sottoscritta per accettazione dal legale rappresentante.

 

5.      Forma e durata e risoluzione del contratto

Le attività di elaborazione previste alla fase 1 dovranno essere realizzate entro tre mesi dalla firma del contratto di incarico, presentando un elaborato contenente il progetto preliminare, con indicazione dell’idea progettuale e le possibili azioni e con descrizione dettagliata delle attività propedeutiche svolte.

Il contratto assumerà la forma della firma per accettazione del Direttore del GAL sull’offerta scritta presentata dalla ditta che si è aggiudicata la fornitura del servizio.

Le parti avranno la facoltà di recedere anticipatamente dal contratto, per giustificato motivo, da comunicare in forma scritta. L’affidatario può esercitare tale facoltà decorso almeno 1 mesi e purché tenga indenne il GAL dalle eventuali spese sostenute e dal mancato guadagno, dandone comunicazione scritta a mezzo di raccomandata A.R. Il recesso diverrà efficace 30 giorni successivi alla data di invio della comunicazione  di cui sopra.

6.      Modalità di pagamento

Il pagamento avverrà dietro presentazione di fattura fiscalmente valida ed entro 60 giorni alla conclusione delle attività previste per la fase 1, previa consegna degli elaborati di cui al precedente punto e nel caso che la consulenza sia stata valutata dal Direttore del GAL adeguata e consona all’incarico ricevuto. Le modalità di pagamento per l’eventuale consulenza prevista per la fase 2 e 3 saranno definite in sede di stipula del secondo contratto.

7.      Divieto di subappalto e di cessione del contratto.

E' assolutamente vietato all'impresa fornitrice subappaltare la prestazione oggetto del contratto conseguente all'aggiudicazione, pena l'immediata rescissione dello stesso e la rifusione di eventuali danni, oltre che la rinuncia a qualsiasi indennizzo per le forniture iniziate od eseguite.

8.      Penali.

Per ogni mese di ritardo nella consegna del progetto preliminare rispetto a quanto previsto al punto 5, il GAL si riserva di applicare una penale, che verrà contesta per iscritto, pari al 10% del valore del contratto, sino ad massimo del 30% nel caso di più penali.

In caso il GAL contesti per iscritto l’inadeguatezza della prestazione fornita dal consulente, questi ha facoltà di comunicare, entro 5 giorni lavorativi dal suo ricevimento e in forma scritta, le proprie precisazioni o deduzioni a sua discolpa.

La richiesta e/o il pagamento delle penali o di eventuali danni non esonera in alcun modo il professionista all’adempimento dell’obbligazione contrattuale per la quale si è reso inadempiente e che ha fatto sorgere l’obbligo del pagamento della medesima penale.

Qualora le penali per i ritardi o disservizi superano le due, il GAL si riserva la risoluzione immediata del contratto, senza bisogno di preavviso.

9.      Controversie

Per la risoluzione di eventuali controversie che dovessero sorgere nell’esecuzione della presente fornitura si farà ricorso alla Camera Arbitrale della Camera di Commercio di Modena, salvo diversa decisione del Consiglio di Amministrazione dello scrivente GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano di rivolgersi al Tribunale di Modena.

10.  Informazioni

La ditta in indirizzo può richiedere informazioni sull’attività esercita dalla scrivente società e sulle finalità del progetto di cooperazione al Direttore Sig. Lutti Gualtiero – tel. 059/821149 - e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (Gli Uffici sono aperti il lunedì e al venerdì dalle 9.00 alle 17.30).

11.  Informativa sulla protezione dei dati personali.

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 13 del D.Lgs. 30 giugno 2003, n° 196 i dati raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell'ambito del procedimento in argomento. Il titolare del trattamento è il GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano.