Lunedì 19 Feb 2018
 



Parco Canevari

Località: Parco Canevari, comune di Busana

Il paese di Busana è citato fin dall'antichità tra le sedi di castelli e presidi della Valle del Secchia. Si sviluppa infatti lungo una scarpata profonda, dal Secchia salendo le pendici del Monte Ventasso. Del paese rimane l'assetto storico, ma le costruzioni antiche sono state segnate in modo inesorabile dai fenomeni franosi e geologici del secolo scorso. L'ambiente naturale che caratterizza l'area è però particolare e ancora leggibile. L' attuale abitato è immerso nei castagneti secolari, che fornivano il sostentamento alimentare; essi poi mutano in faggete e salendo si trovano le praterie d'altura. La zona è ricchissima d'acqua, sapientemente valorizzata, utilizzata in diversi modi attraverso: gli acquedotti rurali, le fontane, i lavatoi.

Dista da Reggio Emilia Km 54,9

Coordinate geografiche di Google Earth: 44° 22’ 03”98 N 10°19’ 17” 26 E – Municipio di Busana

 

Dove mangiare e dove dormire, riferimenti turistici

Albergo Il Castagno, via Nazionale sud 3-b www.ilcastagno-re.com 0522 891449

B&B Ai Canevari, via Canevari 18, www.aicanevari.it 338 3226439

Albergo Bianchi via della Libertà 34, 0522 891164

Locanda Piera via Ponte Secchia 83, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 0522 891249,

Agriturismo Rio Riccò via Nazionale sud, www.agriturismorioricco.it 0522 891254,

Feste o tradizioni legate all’autunno: Festa d'autunno Busana e Talada, Festa della Castagna a Cervarezza; Castagnata presso Camping le Fonti; per notizie di dettaglio consultare i siti di informazione turistica locale.

 

Cose naturali o culturali notevoli

Il borgo caratteristico, in area Parco Nazionale, mantiene l'assetto originale che ne faceva un presidio difensivo e di controllo strategico per la valle del Secchia, già in epoca romana. Delle costruzioni antiche rimane poco, ma il paesaggio ci racconta ancora la storia degli abitanti, per i quali sostentamento e vita, venivano dai castagneti secolari, in cui il paese è immerso. Una parte di castagneto in centro al paese è ora un area fruibile, Parco Canevari, dove ancora sono visibili piante di dimensioni notevoli e produttive. Nei dintorni comunque sono percorribili aree di castagneto ancora coltivato, come quello circostante la zona della Casa vacanze Il castagno, dove vengono svolte attività didattiche e turistiche. www.ilcastagno-re.com

Esiste anche il percorso dei castagni, che lungo antiche carraie e strade, verso le pendici del Ventasso, permette di osservare i terrazzamenti, in genere muretti a secco che consentivano di coltivare i castagneti e piccoli appezzamenti di terreno su pendii scoscesi. La parte più antica, dove sorgeva il castello, di cui rimangono i resti delle antiche mura, si trova nella zona dell'attuale chiesa di S. Venanzio. Diverse fontane e maestà sono distribuite all'interno del borgo. Terra di emigranti verso la Toscana, dalla Maremma invece vengono importate tradizioni, come la lavorazione del sughero che si sviluppa prevalentemente a Cervarezza; da semplice lavorazione domestica e artigianale per realizzare turaccioli, diventa poi lavorazione industriale. Il tutto è testimoniato negli ambienti del Museo del sughero a Cervarezza.

Sempre a Cervarezza si trovano: il Parco flora ricco di aspetti botanici, che ora ospita il parco avventura Cerwood; le terme che utilizzano le proprietà terapeutiche delle acque solforose, lo stabilimento delle acque minerali ed un moderno camping immerso nei boschi.

Lungo la SS 63 prima di Cerverezza, sono visibili i resti del fortino della Sparavalle, voluto dal Duca Francesco IV nel 1828, per il controllo della strada di collegamento con la Toscana.

 

Accessibilità e dove, come, quando raccogliere

I castagneti sono generalmente in proprietà privata. Dove ci sono recinzioni o tabelle monitorie non è possibile accedere al fondo, l’accesso è consentito attraverso i sentieri esistenti sia CAI (segnali bianchi e rossi) o altri sentieri evidenti sul terreno.

La raccolta nelle proprietà private è vietata salvo consenso del proprietario.

All’interno del Parco Canevari la raccolta è libera.

 

In accordo con Albergo “Il Castagno” si può raccogliere in aree predisposte.

 

Sentieri escursionistici

Percorso Natura dei Castagneti di Busana SB1

Sentiero CAI 661 ss63-bivacco Santa Maria Maddalena-Monte Ventasso-Lago Calamone

Sentiero CAI 663 Nismozza- Bivacco Santa Maria Maddalena- Lago Calamone

Sentiero CAI 665 Campeggio di Cervarezza-Le Cadoniche- Bivacco Santa Maria Maddalena

Sentiero partigiano Istoreco N° 8 'dei disertori' dedicato ai soldati tedeschi che hanno aiutato e favorito la Resistenza

Sentiero 2 anello di monte alto, Busana-Monte Alto

Sentiero 22 Anello Busana-fiume Secchia

 

Attività di educazione ambientale e visite guidate

Albergo Il Castagno, via Nazionale sud 3-b, www.ilcastagno-re.com, 0522 891449

 

Il Castagneto

Quota: 850

Esposizione prevalente: Sud est.

Il parco è prevalentemente pianeggiante o quasi.

Edifici rurali e manufatti collegati al castagneto: all’interno del parco sono presenti: percorsi pedonali selciati, giochi per bambini, un campo da bocce e una pista polivalente per attività ricreative.

Il castagneto si estende sostanzialmente in un parco pubblico, aperto ed attrezzato per la fruizione, interno all’area urbana e in prossimità delle scuole.

Il soprassuolo è costituito da piante da frutto di castagno monumentali, sempre molto distanti tra di loro; le piante hanno portamento generalmente maestoso, con altezza che arriva e supera i 15 metri e diametri dai 40 a 120 cm. La copertura delle chiome non è colma,sono presenti aree di prato al sole. Il prato sotto il castagneto è generalmente tenuto curato e senza interruzioni.

Stato di conservazione (stato colturale e stato fitosanitario): lo stato di conservazione e fitosanitario del castagneto è generalmente buono anche in considerazione della vetustà delle piante. Le branche ed i rami secchi sono poco frequenti, vengono potati con tempestività, per motivi di sicurezza e pubblica incolumità.

Sono presenti piante monumentali: l’area del parco Canevari e oggetto di interventi di taglio dell’erba e asportazione del fogliame in autunno, eseguiti a cura di un gruppo di volontari del paese di Busana, sulle chiome vengono eseguiti con minore regolarità ma pur sempre in modo tempestivo.

Varietà presenti: le piante presenti sono tutte della varietà Garfagnina

In tutto il comune di Busana nei pressi della SS 63 i castagneti da frutto, in stato di maggiore o minore abbandono, sono molto frequenti. Sono da segnalare i castagneti nei pressi di: Colonia del Comune di Reggio (ex sede parco del Gigante), Cervarezza sia nella zona del Campo sportivo che verso il Campeggio.

Citazioni del castagneto in documenti antichi: il castagneto è citato da Filippo Re ne “Viaggio agronomico per la montagna reggiana” del 1800.

il parco canevari