Lunedì 19 Feb 2018
 



PARCO DEI SASSI DI ROCCA MALATINA (Guiglia)

Località: Parco Sassi Rocca Malatina, comune di Guiglia

L'area di castagneto si trova nella parte del Parco in comune di Guiglia, nelle immediate vicinanze delle principali formazioni geologiche che caratterizzano il Parco. I 2300 ettari protetti racchiudono al loro interno, oltre alle spettacolari guglie arenacee dei Sassi, anche diverse altre particolarità naturalistiche, inoltre: borghi, edifici, strutture di interesse storico ed architettonico.

Tutto questo viene messo a sistema, tramite 100 km di percorsi suddivisi in 12 itinerari segnalati.

Sono presenti: un centro visita che coordina anche le attività di educazione ambientale 'Il Fontanazzo', il centro visitatori 'Borgo di sopra', la 'Mostra della tigella' e il 'Museo del Castagno' presso l'Ospitale di S.Giacomo.

Dista dal capoluogo: 5,5 km

Dista da Modena: 40,5 km

Coordinate geografiche di Google Earth: 44° 23’ 52”87 N 10° 57’ 08”30 E - centro visite il Fontanazzo

 

Dove mangiare e dove dormire, riferimenti turistici

Sono riportate solo alcune strutture nell'area limitrofa il parco

Locanda del Parco via Fondovalle www.locandadelparco.com, 059 795920

Agriturismo Mulino vecchio via Ponte Samone 5509, 059 700263

Willy Salumeria via Roma 26, 059 792790

Albergo Tre Monti via Passo della Brasa 2305, 059 792967

Albergo Tre Lune via Michelangelo 854, 059 792082

B&B I Parioli via Parioli 28, www.bbparioli.it, 059 792146

Albergo Ristorante La Santina Roccamalatina, www.lasantina.it 059 795855

Albergo Ristorante La Lanterna, piazza Cantelli 8, www.lanterna.it 059 792444

Ristorante Pizzeria Gigolò Roccamalatina 059 795635

Trattoria Djoli via Acqua fredda 35 059 792089

Agrituriamo Cassanello vacanze, www.cassanellovacanze.com 059 767516

Agriturismo Casa Montecchio, via Uccellara 812, www.casamontecchio.it 059 792884

Ristorante al Fiume, via Casa Dino 600-b, 059 792904

Agrituriamo Cà di Marchino, via Buzzeda 4,www.cadimarchino.it 059 795582

 

Cose naturali o culturali notevoli

Le particolarità geologiche che caratterizzano il Parco sono un'ottima possibilità per capire e leggere la storia della formazione dell'ossatura appenninica e come essa si sviluppa lungo il territorio. Alle guglie nel comune di Guiglia, si aggiunge come elemento geologico, il Sasso di S. Andrea in comune di Zocca. Di ulteriore interesse geologico diverse grotte ed inghiottitoi, il greto del fiume Panaro. Tutti questi ambienti, oltre ai boschi che ricoprono le vallate ed in particolare il Monte della Riva, sono ideali per diverse specie di animali difficilmente visibili in altre aree in tale varietà e quantità: rapaci, invertebrati e rettili oltre che ai mammiferi. Lo stesso avviene per le specie botaniche, ne sono state censite 760 divise in 88 famiglie, il 31% delle specie regionali.

Nel parco sono presenti innumerevoli edifici di interesse storico ed architettonico: i resti dei vari castelli e rocche medievali, che seppur distrutti hanno inciso sulla struttura degli insediamenti , ancora visibili particolari architettonici molto antichi: la Pieve di Trebbio dedicata a S. Giovanni di origine romanica, la case torre quattro-cinquecentesche e le strutture residenziali di campagna del seicento.

La ricchezza naturalistica ed ambientale è in ottimo equilibrio con gli insediamenti e le attività umane ancora in essere.

 

Accessibilità e dove, come, quando raccogliere

Accesso dalla S.S. 623 Passo Brasa in loc. La Tagliata, procedendo da Guiglia verso Zocca, svoltare a destra in via Pieve di Trebbio e raggiungere in loc. "Il Fontanazzzo" il Centro Visita del Parco dei Sassi di Roccamalatina a sinistra, oltrepassare il medesimo e svoltare a sinistra in Via del Partigiano, percorrerla interamente e raggiungere il Borgo dei Sassi. Da lì discendere a piedi lungo l'itinerario del Parco, dopo alcune centinaia di metri, sulla destra si trova il castagneto.

sentiero del Parco 5 'Fantastico delle Guglie'.

 

La raccolta è libera nel castagneto in area parco di proprietà del Comune di Guiglia identificato su google earth/maps in questo sito.

 

I castagneti sono generalmente in proprietà privata. Dove ci sono recinzioni o tabelle monitorie non è possibile accedere al fondo, l’accesso è consentito attraverso i sentieri esistenti sia CAI (segnali bianchi e rossi) o altri sentieri evidenti sul terreno.

 

La raccolta nelle proprietà private è vietata salvo consenso del proprietario.

 

Attività di educazione ambientale e visite guidate

CEAS 'Il Fontanazzo' Parco Sassi di Rocca Malatina Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 059 795044

Promappennino www.promappennino.it 059 986524

Ecomontagne Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 059 535477

 

Il castagneto

Quota: 450

Esposizione prevalente: nord-ovest

Giacitura prevalente:

pendenza elevata 49%, Substrato costituito da areniti e peliti, suoli dell'Unità 6Aa (Pantano, Casellina, Giavello) si tratta di suoli a differenziazione del profilo moderata per ruscellamento, soliflusso o reptazione agricola, con decarbonatazione incipiente (Calcaric Cambisols); suoli subordinati poco evoluti d'erosione per ruscellamento (Calcaric Regosols)

Edifici rurali e manufatti collegati al castagneto:

mulattiere, Area posta in prossimità dei Sassi di Roccamalatina, sono presenti cavedagne e piste interne al bosco. A breve distanza è presente il Centro Visita del Borgo dei Sassi.

Il soprassuolo è costituito in larga parte da castagneto secolare con esemplari di notevoli dimensioni ed in parte (porzioni marginali) da castagneto giovane di origine cedua in parte innestato con varietà locali.

Lo stato di conservazione si può considerare mediocre, sono stati rilevati attacchi di cancro corticale di tipo ipovirulento. In genere vengono realizzati interventi di ripulitura e spollonatura a cura dell'Ente Parco dei Sassi di Roccamalatina.

Presenza di piante monumentali

Presenti esemplari di notevoli dimensioni nella zona del castagneto secolare.

Presenza di aree ancora attivamente coltivate – oggetto di cure colturali

Fino a pochi anni fa, l'area era di proprietà privata e la stessa svolgeva attivamente l'attività di raccolta.

 

Varietà presenti: Vecchi esemplari di Pastenese e nuovi innesti con varietà di marroni locali (marrone di Zocca)

 

Curiosità

Leggende o storie della tradizione orale, leggende legate ai Sassi della Rocca.

 

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