Giovedì 24 Mag 2018
 



MONTE S. GIACOMO (Zocca)

Località: Monte San Giacomo, comune di Zocca

Monte S.Giacomo è una località a est di Zocca, dove sorgeva un antico ospitale per pellegrini, datato 1186. Nei locali dell'antica costruzione sono stati ricavati un ostello ed un museo dedicato alla castagna e al borlengo. La località è immersa in boschi di castagno, dove vengono proposte attività turistiche e didattiche, in collaborazione con il Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina e il parco avventura Exploraria. Nelle vicinanze il borgo di Montetortore sede podestile estense, che conserva notevoli particolari architettonici.

Sono presenti sentieri e carrarecce interne al bosco, percorribili a piedi. Il castagneto è dotato di area attrezzata con panchine, bacheca e cartelli illustrativi. Parte del castagneto é recintata, per evitare il danneggiamento degli innesti da parte della fauna selvatica. Di recente realizzazione la "capannina del boscaiolo", ubicata proprio al centro del castagneto.

Distanza dal capoluogo 3,5 km

Distanza da Modena 47,7 km

Coordinate geografiche di Google Earth: 44° 20’ 29”67 N 11°01’ 03” 44 E – museo del castagno di san Giacomo

 

Dove mangiare e dove dormire, riferimenti turistici

Sono riportate solo alcune strutture nell'area limitrofa Monte San Giacomo:

Antico Ospitale di San Giacomo, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 059 795721, 334 3013752

Hotel Montetortore Via Porrettana 4998, 059 986553

B&B Castagnedola via Braglie 625, www.castagnedola.it 059 989223

Ristorante Podetto via Porrettana 4998, 059 985077

Ristorante Ginevra via Vignolese 3323, 059 987075

Ristorante Acqua solforosa via Calizzano 924, 059989063

Bar Ristorante Lame via Porrettana 2242, 059 987334

 

Cose naturali o culturali notevoli

Importante l'interesse storico della località, inserita negli antichi percorsi di pellegrinaggio, come sottolineano la dedicazione a S.Giacomo e la stessa struttura. Fondamentale il contesto del territorio di Zocca, dove il sistema del bosco e del castagneto segnano ancora moltissimo il territorio e le produzioni. Pertanto sono interessanti i percorsi naturalistici segnalati nei dintorni del Monte stesso, i borghi caratteristici, il Museo ricavato nell'ospitale, i luoghi ricreativi che utilizzano i boschi stessi come base- parco avventura Exploraria, il Bosco delle Betulle.

Monte S.Giacomo si trova nelle immediate vicinanze dell'area del parco dei Sassi di Rocca Malatina ed è parte del sistema Ecomuseo della castagna, che coinvolge il territorio dell'appennino modenese orientale. Nelle vicinanze il borgo di Montetortore sede podestile estense, che conserva notevoli particolari architettonici nell'area del palazzo.

 

Accessibilità e dove, come, quando raccogliere

Accesso dalla S.S. 623 Passo Brasa in loc. Lame, procedendo da Zocca in direzione di Castel d'Aiano, svoltare a sinistra in direzione S. Giacomo, oltrepassare la zona artigianale e salire lungo via S. Giacomo che conduce all'antico Ospitale. Il castagneto è ubicato di fronte all'Ospitale (oggi Ostello gestito dal Parco dei Sassi di Roccamalatina), sulla sinistra della strada.

 

I castagneti sono generalmente in proprietà privata. Dove ci sono recinzioni o tabelle monitorie non è possibile accedere al fondo, l’accesso è consentito attraverso i sentieri esistenti sia CAI (segnali bianchi e rossi) o altri sentieri evidenti sul terreno.

 

La raccolta nelle proprietà private è vietata salvo consenso del proprietario.

 

La raccolta è libera nei castagneti soggetti a recupero con fondi pubblici nelle aree di proprietà del Comune di Zocca identificate su google earth/maps in questo sito; per maggiori informazioni fare riferimento ala società Promappennino (www.promappennino.it).

 

Sentieri escursionistici

Sentiero CAI 422-2, Monteombraro-S.Giacomo- Montalto nuovo e variante b passante per Cà Lame

 

Attività di educazione ambientale e visite guidate

CEAS 'Il Fontanazzo' Parco Sassi di Rocca Malatina Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . 059 795044

Promappennino www.promappennino.it, 059 986524

 

Il castagneto

Quota: 850-750 (815)

Esposizione prevalente: nord-ovest

Giacitura prevalente: pendii mediamente pendenti (33%). Substrato costituito da areniti e peliti, suoli dell'Unità 6Fe (Volarese, Vetto, Pantano) si tratta di suoli a forte differenziazione del profilo, decarbonatati (Eutric Cambisols, localmente Dystric Cambisols); suoli subordinati a differenziazione moderata, per ruscellamento, con decarbonatazione incipiente (Calcaric Cambisols).

Edifici rurali e manufatti collegati al castagneto: mulattiere, Presenza di recinzione elettrificata su parte della superficie, area attrezzata con panchine, bacheca e cartelli illustrativi. Di recente realizzazione la "capannina del boscaiolo" ubicata proprio al centro del castagneto.

 

Il soprassuolo è costituito in larga parte da castagneto secolare con esemplari di notevoli dimensioni ed in parte (la porzione basale più lontana dalla strada) da castagneto giovane di origine cedua in parte innestato di recente.

Lo stato di conservazione si può considerare buono, non sono stati rilevati attacchi di patogeni con particolare virulenza. Annualmente vengono realizzati interventi di ripulitura e spollonatura. Nel corso del 2011 sono state eseguite alcune potature e nuovi innesti opportunamente protetti dal morso degli ungulati, con protezioni individuali in rete metallica.

Presenza di piante monumentali

Presenza di aree ancora attivamente coltivate – oggetto di cure colturali

Si anche se si tratta di un'area pubblica molto fruita, che viene mantenuta dal Parco dei Sassi di Roccamalatina e dall'Unione Terra di Castelli, più che di coltivazione si può parlare di manutenzione per fini turistico/didattici

Varietà presenti: Pastenese

 

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