Sabato 24 Feb 2018
 



Il valore naturalistico del castagneto (habitat comunitario 9260)

L’Unione Europea con la Direttiva (92/43/CEE) ha individuato gli Habitat vegetali da conservare per il continente europeo. Questi habitat sono stati codificati nell’allegato I alla direttiva e ogni Regione italiana ha svolto un lavoro di descrizione locale e individuazione dell’habitat sul suo territorio.

Il castagneto è un habitat di interesse comunitario presente soprattutto in Italia il suo codice CORINE (sistema per la codificazione dell’uso del suolo) è il 9260 e in nome è “foreste di castanea sativa”.

Per la Regione Emilia-Romagna si tratta di boschi di chiara influenza antropica (ossia originato dal lavoro dell’uomo), i boschi di castagno sono veri scrigni di biodiversità, evoluti sui terreni più freschi e fertili della fascia submontana appenninica

Come in molte altre regioni, i boschi di castagno si presentano come ceduo o come selve da frutto, sia coltivati che abbandonati, che è il caso oggi più frequente. Per l'individuazione di questo habitat sono stati considerati tutti i castagneti, da legno e da frutto, tranne gli impianti da frutto produttivi ancora coltivati che hanno un altro codice (CORINE 83.12 - impianti da frutto Chestnut groves) e come tali sono privi di un sottobosco naturale.