Sabato 24 Feb 2018
 



La conservazione, il metato

festa della castagnaIl periodo della raccolta del frutto del castagno inizia il mese di ottobre e si protrae, a seconda della specie, fino alla fine di novembre. Fino alla metà del ‘900 dopo la raccolta si provvedeva ai processi di conservazione diversi. Le tecniche più diffuse erano: quelle della ricciaia, del sabbione, la novena (o curatura) e infine, quello sicuramente più efficace nel consentirne una conservazione più duratura era quello del metato.Una piccola struttura in pietra di due piani Il piano terra, dotato di porta, ospitava il fuoco per essicare i frutti mentre il primo piano presentava un finestra, sempre lato monte, dalla quale venivano disposte le castagne. I due piani erano separati da un graticcio orizzontale costituito da travi di legno coperte da rami di castagno che consentiva un lento passaggio del calore e una progressiva essicazione dei frutti. Tra le processo richiedeva 40 giorni. Dopo questo periodo veniva spento il fuoco e si provvedeva a ripulire il metato e a raccogliere le castagne ormai dimezzatesi di peso e pronte per la sbucciatura.

Interno Marola CarpinetiMarola - CarpinetiS.Martino PolinagoS.Martino Polinago1S.Martino Polinago2Sassoguid2011 (22)Sassoguidano1Sologno Villa Minozzo